La chiesa di San Gaudenzio vescovo d’Arezzo, titolare della parrocchia dell'isola di Pianosa, vivrà un momento di profondo valore simbolico.
Grazie all'impegno dell'Associazione per la Difesa dell'Isola di Pianosa - ODV, che ha ottenuto quest’anno l'autorizzazione all'apertura al pubblico da parte della Diocesi di Massa Marittima, il luogo di culto è regolarmente accessibile alle visite da aprile a settembre, tutti i giorni dalle 14,30 alle 15,30.
"All’interno, dopo l'inaugurazione del percorso espositivo permanente, - si legge in una nota - i visitatori possono già fruire di un itinerario culturale composto da pannelli didattici e di una monografia che ne documenta le vicende storiche (scopri qui il libro). In questo contesto di rinascita, l'edificio sacro si appresta a compiere un ulteriore passo verso la normalità: venerdì 19 Giugno alle ore 15,15, in occasione della festa patronale, vi sarà celebrata una Santa Messa da don Francesco Guarguaglini, Vicario Episcopale per la Zona Insulare e Amministratore parrocchiale di Pianosa, nonché storico responsabile della pastorale carceraria sul territorio. Si tratterà di una funzione straordinaria ed esclusiva per questa data, programmata a metà pomeriggio proprio per permettere anche ai detenuti presenti sull'isola di prendervi parte, restituendo così la struttura alla pienezza della sua originaria funzione comunitaria e parrocchiale".
"L'iniziativa della messa patronale offre l'opportunità di trascorrere una giornata diversa dal solito, riscoprendo un legame storico profondo tra le isole del nostro Arcipelago. Per la popolazione residente all'Isola d'Elba, la trasferta è facilitata dalla tariffa di continuità territoriale, che permette di viaggiare con un biglietto di pochi euro. L’imbarcazione partirà dal porto di Marina di Campo alle ore 10, con il rientro da Pianosa programmato per le ore 17 (verificare gli orari e prenota sul sito ufficiale Aquavision)", prosegue la nota.
"Al di là del valore culturale e spirituale, la giornata riveste un'importanza strategica per il futuro e la tutela del monumento. La struttura mostra i segni di una ferita profonda: il grave crollo della volta affrescata proprio sopra l'altare, che richiede un intervento di restauro particolarmente complesso e impegnativo..L'intento dell'Associazione, attraverso questa giornata, è quello di trasformare una forte e visibile partecipazione popolare in un segnale chiaro di civiltà e di affetto. Vedere la comunità elbana e i visitatori stringersi attorno a San Gaudenzio in questa occasione speciale rappresenterà il primo, decisivo passo per sensibilizzare le istituzioni e i privati sulla necessità di salvaguardare questo bene. Dimostrare quanto questo patrimonio storico sia amato, vivo e frequentato diventerebbe la leva culturale necessaria per richiamare l'attenzione dei soggetti istituzionali ed economici preposti, affinché si attivino per il restauro conservativo del soffitto della chiesa", si conclude la nota.