Questa mattina i carabinieri di Livorno hanno ricordato le vittime del disastro di Capraia del 30 Ottobre 2000. In quel terribile evento, avvenuto alle 21,30 circa, un elicottero dei Carabinieri, dopo pochi minuti dal decollo dall’eliporto, situato nei pressi del castello di Capraia, precipitò in mare, inabissandosi.
Tutte le 8 persone a bordo, 7 carabinieri ed un agente della polizia municipale di Capraia, persero la vita nell’impatto.
La cerimonia di commemorazione è iniziata all’interno della caserma “Generale G. Amico” dove, alle ore 10, alla presenza dei familiari delle vittime, è stato deposto un cuscino di fiori alla lapide commemorativa alla presenza delle autorità intervenute: il Prefetto di Livorno, dottor Giancarlo Dionisi, il Generale di Brigata Pierluigi Solazzo, Comandante della Legione Carabinieri “Toscana”, il Colonnello Dario Mineo, Comandante Provinciale di Livorno, il Colonnello Andrea Guidoni della 2^ Brigata Mobile di Livorno, il Tenente Colonnello Davide Crapa, Comandante del Gruppo Aeromobili CC di Roma Urbe. Presenti anche il Capitano Macauda, del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pisa, una rappresentanza del Comando Provinciale Carabinieri di Livorno, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari.
Successivamente, sulla banchina antistante la chiesa di San Jacopo in Acquaviva, un cuscino di fiori è stato lanciato nello specchio di mare prospicente, in ricordo di tutte le vittime.
Le vittime furono i due piloti, i Marescialli Capo Riccardo Di Meo ed Elvio Possemato, e gli altri componenti dell’equipaggio, il Maresciallo Aiutante Rocco Vignola ed il Maresciallo Ordinario Cristiano Matano, tutti in servizio presso il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pisa; il Maresciallo Capo Ludovico Muratori, il Maresciallo Ordinario Marco Zaccani ed il Carabiniere Massimiliano Montanino, rispettivamente Comandante ed addetti alla Stazione Carabinieri di Ardenza; il Comandante della Polizia Municipale di Capraia, Alessandro Benelli.
Dopo il lancio dei fiori, nella vicina chiesa di San Jacopo è stata celebrata la Santa Messa in suffragio delle vittime, officiata dal parroco della chiesa di San Jacopo in Acquaviva.