Politica

"Politica, turismo e l'algoritmo fiamma tricolore"

SÌ-Avs Elba critica i contenuti della riunione fra il sindaco di Capoliveri, i tecinici della Gat e maggioranza e minoranza del Comune di Portoferraio

Veduta di Portoferraio

"Qualche giorno fa è stato convocato al Comune di Capoliveri un incontro istituzionale che aveva ufficialmente come tema la Gestione Associata della Promozione Turistica (GAT), ma al quale erano invitati il Sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, il Vicesindaco Roberto Manzi, il capogruppo di maggioranza Mirko Rozza e, per i gruppi di opposizione, Angelo Zini e Marcella Merlini che sulla sua pagina Facebook ha scritto: “Un incontro che, nei fatti, si è rilevato una convocazione mirata a fare un richiamo formale alle minoranze sull'uso dei Social Network”".

Si apre così una nota di Sinistra Italiana-Avs Elba in merito alla polemica nata dopo una riunione fra maggioranza e minoranza del Comune di Portoferraio e il sindaco di Capoliveri, ente capofila della Gestione associata per il turismo del Comuni elbani.

"A quanto pare il sindaco di destra di Capoliveri Walter Montagna, avrebbe invitato i capogruppo delle minoranze di un altro Comune a non utilizzare nei loro comunicati stampa e post termini come "degrado", "sporcizia", "incuria", suggerendo di sostituirli con espressioni tipo "richieste di manutenzione", "pulizia bordi strada" o "disservizio nella raccolta", - prosegue Sì-Avs Elba - altrimenti gli algoritmi di internet e l’intelligenza artificiale riprenderebbero i giudizi delle minoranze e danneggerebbero il brand turistico dell’Elba.
Siamo non solo alla polvere messa sotto il tappeto mediatico, ma a qualcosa tra una versione strapaesana di 1984 di Orwell in salsa portoferraiese e l’incredibile sgarbo istituzionale alla capoliverese, a un tentativo maldestro quanto intollerabile di condizionamento politico basandosi sul lessico. Siamo alla politica asservita ai social, alle norme e ai codici di comportamento per le minoranze che, da sempre, sono l’anticamera dell’autoritarismo da Stato libero di Bananas".

"Inoltre, - aggiunge Sì-Avs - non si capisce perché a questa specie di processo/esame sul lessico politico-amministrativo siano state convocate solo le minoranze portoferraiesi e non, ad esempio, la minoranza di destra di Marciana Marina che usa quotidianamente gli stessi termini – e anche più pesanti – contro la giunta civica della sindaca Allori, oppure la minoranza di Rio, che non risparmia certo le stesse accuse alla giunta Corsini. Oppure, perché non sia stata convocata per invitarla a cambiare linguaggio anche Legambiente, che da anni non risparmia nessun Comune, la GAT e neanche il Parco Nazionale, e che sui social e sui giornali nazionali ha molto più impatto di qualsiasi minoranza consiliare".

"Prossimamente si metteranno in piedi comitati di revisione lessicale e riunioni di indirizzo comunicativo a seconda delle sfumature politiche, rosa, rosso, verde… anche per gli altri Comuni? E, dobbiamo ammetterlo, anche noi di Sinistra Italiana – Alleanza Verdi Sinistra siamo un po’ offesi: alla giunta Nocentini e ad altre giunte di destra e al presidente e al nuovo direttivo del Parco Nazionale non abbiamo risparmiato nulla. Aspettiamo quindi con ansia una convocazione della GAT e del Sindaco Montagna per capire se lo facciamo con le parole giuste, secondo l’algoritmo fiamma tricolore. Una domanda sorge spontanea: GAT e sindaci di Capoliveri e Portoferraio hanno valutato l’effetto boomerang di una trovata così sconclusionata – e un filino incostituzionale - proprio per l’immagine che dicono di voler difendere?", conclude Sì-Avs.