Dopo la pubblicazione dei dati su arrivi e presenze turistiche nelle strutture ricettive elbane nel 2025 che hanno rilevato un aumento delle presenze del 2,2% rispetto al 2024, abbiamo chiesto un commento ai sindaci elbani.
Walter Montagna, sindaco del Comune di Capoliveri, ente capofila della Gestione associata dei Comuni elbani per il turismo dichiara: "La Gat ha operato in piena sinergia e i dati saranno oggetto di ulteriori approfondinenti ma il quadro che emerge è inequivocabile: il trend positivo prosegue con continuità dal 2020. I numeri parlano chiaro, con una crescita costante che nel 2025 segna un incremento del 2,2% rispetto al 2024, superando i 2,9 milioni di presenze. Dal 2020 al 2025 il turismo all’Isola d’Elba mostra una crescita costante: dopo la flessione della pandemia, l’isola è ripartita già nel 2021, consolidando il recupero nel 2022 superando i livelli pre-Covid e continuando a crescere negli anni successivi fini ai dati pubblicati del 2025".
"Nel corso degli anni, - prosegue Montagna - la Gat ha inoltre progressivamente aumentato la parte di contributo di sbarco destinato ai Comuni — arrivando quest’anno fino a 3,3 milioni di euro — anche in risposta alle istanze dei cittadini, consentendo così di sviluppare interventi e iniziative concrete direttamente sui territori. Continueremo a lavorare insieme agli altri Comuni per garantire all’Elba il turismo che merita: un’isola sempre più attrattiva, capace di crescere valorizzando esperienze che vanno oltre il mare. Outdoor e patrimonio culturale sono leve fondamentali per ampliare l’offerta, soprattutto nei periodi fuori stagione, in un territorio che è in gran parte Parco Nazionale, dove la natura stessa diventa una straordinaria attrazione".
"Partiamo da questi risultati positivi per progettare il futuro, lavorando con unità di intenti — insieme ai Comuni, agli stakeholder e alle associazioni — alla costruzione di un percorso di sviluppo efficace e sostenibile per i prossimi tre anni. Un ringraziamento sincero va a tutti i Sindaci per l’impegno continuativo e per il lavoro sinergico portato avanti in questi anni", conclude Montagna.
Per il sindaco di Campo nell'Elba Davide Montauti "I dati pubblicati sottolineano il buon andamento delle presenze turistiche nel nostro territorio e stiamo lavorando per offrire servizi sempre più qualificati per la prossima stagione. Noi guardiamo con attenzione al mondo del diportismo e abbiamo quest'anno due nuovi campi boe, uno a Marina di Campo ed uno alla Foce per un totale di 136 nuovi posti barca e verrà anche reso disponibile un nuovo servizio igienico per gli utenti".
"Ci sarà una cura particolare delle spiagge con interventi di livellamento dell'arenile di Marina di Campo ed il ripascimento di Seccheto. Stiamo lavorando agli eventi con maggiore attenzione agli aspetti legati alla sicurezza con particolare cura alle manifestazioni da realizzare sulla spiaggia. Una grande novitá sará rappresentata dalla possibilitá di visitare la Torre del Porto i cui lavori di restauro sono nella fase conclusiva. Il nostro territorio potrà godere di un nuovo servizio di trasporto sostenibile. Stanno infatti per arrivare i pulmini elettrici che garantiranno i collegamenti sulle linee Marina di Campo/ frazioni collinari e Marina di Campo/frazioni della Costa. Questa del 2026 sarà la stagione di prova ma per il prossimo anno è prevista l'ottimizzazione di del servizio di trasporto sostenibile "Mare shopping". - conclude Montauti - Considerando le criticità legate allo stato delle strade stanno per essere realizzati interventi di manutenzione per 650 mila euro. I lavori si concentreranno sul lungomare Mibelli, viale degli Etruschi, il Vapelo, Chiuso Torto per interessare successivamente anche altre località. Stiamo anche dialogando con la Provincia per asfaltare un tratto della provinciale nei pressi dell'abitato di Sant'Ilario".
Aldo Marcello Tovoli, vicesindaco di Porto Azzurro commenta: "Il nostra Comune ha avuto un +2,5% di arrivi e un +1% di presenze nel 2025 rispetto al 2024. Si tratta di un incremento in linea anche con altri Comuni elbani. L'Elba è comunque una meta turistica che resta attrattiva, nonostante il periodo di crisi per gli italiani. Noi abbiano una maggiore presenza di turisti italiani. Nei dati si vede che sono aumentati gli arrivi ma si sono ridotti i giorni di vacanza. Siamo comunque sempre una meta appetibile, nonostante i costi dei traghetti, in un mercato con una grande concorrenza internazionale. Siamo comunque soddisfatti di quello che abbiamo fatto".
"Per quest'anno vediamo perchè con la guerra in corso è vero che tante mete turistiche sono interdette ma c'è comunque un aumento dei prezzi proprio a causa della guerra che si fa sentire anche in Italia", conclude Tovoli.
La sindaca di Marciana Marina, Gabriella Allori, dichiara: "Marciana Marina ha, rispetto agli altri Comuni un minor numero di strutture turistico ricettive da ciò ne consegue che anche le presenze correlate siano inferiori, fermo restando che fuori dai dati statistici rimangono comunque le presenze consolidate nel tempo dei proprietari di seconde case, che a tutti gli effetti sono una fetta importante del flusso turistico del paese. Nel 2025 è mancata una struttura alberghiera con 40 camere, che a causa di lavori di ristrutturazione necessari e non più procrastinabili è riuscita ad aprire solamente a fine Agosto. Da qui si evince la perdita di terreno rispetto ai dati generali elbani; facendo un rapido calcolo rapportato ai soli due mesi di alta stagione, ci rendiamo conto che sono venuti meno circa 4800 pernottamenti, quindi seppur con rammarico, prendiamo atto di questa defezione, motivata però da un dato reale e oggettivo".
"L’impegno dell’Amministrazione - prosegue Allori - continua ad essere quello di incentivare l’organizzazione di manifestazioni sportive, soprattutto in bassa stagione, e nel portare avanti l’organizzazione di eventi estivi dimensionati con la realtà del territorio e sostenibili economicamente, senza perdere di vista la tipologia di utenza che frequenta il paese".
Il sindaco di Marciana, Simone Barbi, commenta: "I dati complessivi relativi ai flussi turistici evidenziano con chiarezza un trend positivo per l’intero territorio dell’Isola d’Elba. Nel confronto tra il 2024 e il 2025, si registra infatti una crescita significativa sia negli arrivi (+2,42%) sia nelle presenze (+2,21%), confermando una dinamica favorevole che rafforza il posizionamento dell’isola nel panorama turistico nazionale e internazionale. Questi risultati, letti in un’ottica sistemica, assumono un valore ancora più rilevante: l’Elba si consolida come destinazione capace di attrarre un turismo sempre più orientato alla qualità, alla varietà dell’offerta e all’esperienza complessiva del territorio".
"Un’isola - aggiunge Barbi - che non è soltanto meta balneare, ma un sistema integrato in grado di offrire spiagge di straordinaria bellezza, borghi ricchi di storia, percorsi naturalistici immersi in ambienti incontaminati, oltre a un’ampia gamma di attività sportive e prodotti enogastronomici autentici e distintivi. E su questi ultimi che è necessario puntare per aumentare la durata della stagione turistica attraverso il contributo di tutti gli stakeholder sia pubblici che privati".
"In questo contesto, un’analisi frammentata dei dati per singolo comune rischia di restituire una visione parziale e riduttiva della realtà. Il turismo sull’Isola d’Elba, infatti, non si esaurisce nel luogo di pernottamento, ma si sviluppa attraverso un’esperienza diffusa che coinvolge l’intero territorio. Il visitatore vive l’isola nella sua totalità, spostandosi, esplorando e contribuendo trasversalmente all’economia locale. Diventa quindi fondamentale promuovere una lettura condivisa e integrata dei dati, orientata a rafforzare la consapevolezza che il vero valore competitivo risiede nella capacità di fare sistema. Non una competizione interna tra territori, ma una sinergia strategica che valorizzi le specificità di ciascuna realtà, mettendole a servizio di un’identità comune forte e riconoscibile. All’esterno, infatti, non esistono singoli comuni, ma un’unica destinazione: l’Isola d’Elba. È questo il brand che deve essere ulteriormente consolidato e promosso, attraverso politiche coordinate e una visione unitaria dello sviluppo turistico. - conclude Barbi - Solo lavorando in questa direzione sarà possibile trasformare il trend positivo già in atto in risultati ancora più significativi, rafforzando la competitività dell’isola e garantendo una crescita sostenibile e duratura per tutto il territorio".
Il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, dichiara: "Nel 2025 abbiamo avuto una stagione positiva e Portoferraio ha incrementato le presenze turistiche, al secondo posto dopo Capoliveri. Sarebbe stata una stagione ancora migliore se non avessimo avuto i nubifragi di Settembre che hanno in qualche modo influito".
"Questi dati ci dicono che l'isola d'Elba continua ad attirare come meta turistica. Nel 2026, valutando la situazione internazionale, molti resteranno in Italia e l'Elba è in una tendenza molto positiva. Ora sta a noi fare in modo di gestire bene questi flussi turistici per proseguire poi negli anni, indipendentemente dagli scenari internazionali. Per quanto riguarda Portoferraio, inoltre, sarà riaperto anche il Museo napoleonico di Villa dei Mulini, dopo i lavori di restauri, e quindi anche questo sarà un ulteriore arricchimento dell'offerta agli ospiti".