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Turismo Elba +3,6%, quattro fronti su cui agire

Questa mattina durante l'assemblea dell'Associazione Albergatori Elbani si farà il punto sulla stagione 2026 e su quattro settori strategici

Veduta del Volterraio (foto di Massi Macii)

L'Associazione Albergatori Elbani guarda al futuro del turismo dell’Isola d’Elba puntando su quattro direttrici strategiche: migliorare i collegamenti, riqualificare le strutture ricettive, coordinare la promozione turistica e valorizzare le opportunità legate alla condizione di insularità.

Sono queste le principali linee di azione individuate, - e anticipate in un documento di sintesi - che saranno affrontate nella presentazione dell’Assemblea generale di questa mattina, 22 Ottobre 2026, che si svolgerà dalle 9,30 presso la sala congressi dell’Hotel Airone a Portoferraio. All'Assemblea dell'Associazione Albergatori Elbani che fa capo a Federalberghi Confcommercio Elba, interverrà anche Filippo Boni, assessore regionale ai Trasporti.

Il quadro delineato dall'Associazione Albergatori Elbani si accompagna ai risultati del campione analizzato da HBenchmark, - che analizza i dati di circa 50 strutture ricettive elbane - che evidenziano un andamento positivo rispetto al 2025 per alcuni dei principali indicatori economici del comparto alberghiero.

Crescono infatti occupazione e ricavi delle strutture alberghiere. I dati anticipati mostrano, per il campione complessivo, un incremento del tasso di occupazione delle camere del 3,6% rispetto all'anno precedente. Aumenta anche il prezzo medio per camera a notte, con una crescita di 5,30 euro, mentre l'incasso medio per camera disponibile, indicatore noto come RevPAR, registra un incremento di 9,10 euro.

L'analisi per categoria evidenzia risultati differenti. Gli alberghi a due stelle registrano la crescita più consistente del tasso di occupazione, pari all'8,6%, con un aumento del prezzo medio di 4,80 euro e del RevPAR di 13 euro.
Per le strutture a tre stelle, l'occupazione cresce del 3,4%, il prezzo medio aumenta di 2,90 euro e il ricavo medio per camera disponibile sale di 7,30 euro.
Anche gli alberghi a quattro stelle segnano un incremento dell'occupazione del 3,4%. In questa categoria si registra, inoltre, la crescita più elevata del prezzo medio per notte, pari a 11,20 euro, mentre il RevPAR aumenta di 10,40 euro.

I risultati restituiscono un quadro favorevole per il campione esaminato, pur senza rappresentare necessariamente l'intero sistema turistico dell'isola.

Un aspetto interessante analizzato nel documento riguarda il calcolo dell'incidenza del costo del traghetto per un soggiorno di 6 giorni in base al costo dell'albergo. Fra i dati di rilievo emerge che nel costo medio di una vacanza di 6 giorni in un hotel a 2 stelle - che si attesta sui 650 euro circa - il costo del traghetto può arrivare addirittura a costare il 50% del prezzo del soggiorno stesso. Il costo del traghetto oscilla in base ai giorni della settimana con prezzi più elevati il sabato e nei weekend. 

Un altro aspetto interessante che si trova nel documento è la tabella con l'andamento storico delle presenze (ovvero il numero dei pernottamenti) turistiche a partire dal 2000. 

Fonte: Associazione Albergatori Elbani

Per lo sviluppo del settore turistico  secondo quanto emerso dal documento di sintesi dell'Associazione la prima sfida riguarda i collegamenti. La strategia individuata prevede il potenziamento di traghetti, ferrovie e aeroporto, riconoscendo nell'accessibilità un elemento fondamentale per la competitività turistica dell'isola.
La facilità di raggiungere l'Elba e di organizzare gli spostamenti è un tema centrale per una destinazione insulare. Migliorare i collegamenti significa lavorare sulle condizioni che permettono ai visitatori di programmare il soggiorno e alle imprese turistiche di operare in un mercato sempre più competitivo.

Riqualificare le strutture ricettive. La seconda direttrice è la riqualificazione dell'offerta, attraverso la riconversione e l'ammodernamento delle strutture.
L'obiettivo indicato è intervenire sul patrimonio ricettivo, affinché possa rispondere alle esigenze di un mercato turistico in evoluzione.
La qualità delle strutture rappresenta infatti un elemento importante nella costruzione dell'offerta turistica e nella capacità di una destinazione di mantenere la propria attrattività nel tempo.
Una promozione coordinata con un piano triennale. Il terzo punto riguarda la promozione turistica. La proposta è quella di unificare la governance e adottare un piano triennale. La prospettiva è superare la frammentazione delle iniziative promozionali attraverso una strategia condivisa, capace di dare continuità alle attività e una direzione comune alla comunicazione della destinazione Elba. Una programmazione pluriennale può consentire di pianificare meglio gli interventi, definire obiettivi verificabili e coordinare le attività dei diversi soggetti coinvolti nel sistema turistico.

Valorizzare le opportunità della legge sulle Isole. La quarta azione strategica riguarda l'insularità e le opportunità offerte dalla relativa normativa. La presentazione indica la necessità di sfruttare le possibilità previste dalla legge sulle Isole, inserendo questo tema tra le priorità per il futuro dell'Elba. Si tratta di una questione che si collega alle specificità territoriali dell'isola e alla necessità di affrontare le criticità che possono incidere sullo sviluppo economico e turistico di un territorio insulare.

I dati economici del campione HBenchmark e le quattro azioni individuate delineano due aspetti complementari del turismo elbano: da una parte, i risultati registrati dalle strutture alberghiere analizzate; dall'altra, le condizioni necessarie per consolidare la competitività della destinazione.

Accessibilità, qualità dell'offerta, promozione coordinata e valorizzazione dell'insularità costituiscono i quattro ambiti sui quali si concentra la strategia che sarà presentata all'Assemblea generale dell'Associazione Albergatori Elbani.

La sfida per il futuro sarà tradurre queste priorità in interventi concreti, capaci di rafforzare il sistema turistico dell'Isola d'Elba mettendo in rete tutti gli attori coinvolti sia dal lato pubblico che da quello privato.