Politica

"La continuità territoriale deve essere integrata"

Davide Solforetti, responsabile Infrastrutture e Trasporti PD Val di Cornia Elba, commenta la nota dei sindaci dopo l'incontro in Regione

"La recente iniziativa del Presidente di Federalberghi ha il merito di riportare al centro dell'attenzione il tema della puntualità e delle coincidenze tra treni e navi. Si tratta di aspetti fondamentali per la vita quotidiana di pendolari, studenti, residenti e turisti. Benché sia positiva l'adesione dei Sindaci all'iniziativa di Federalberghi, dalla nota del Comune di Portoferraio mi pare di scorgere un'errata valutazione delle caratteristiche strutturali del settore marittimo. Sebbene ultimamente a dura prova, è nota l'espressione "puntuale come un treno" ma non quella "puntuale come una nave": il trasporto via mare risponde a variabili meteorologiche, operative, di sicurezza e di imbarco/sbarco che rendono la gestione navale fondamentalmente diversa da quella su rotaia".

Davide Solforetti, Responsabile Infrastrutture e Trasporti PD Val di Cornia Elba, interviene dopo la nota dei sindaci sull'incontro in Regione per portare la proposta di Federalberghi Confcomnercio Elba sulle coincidenze fra treni e navi.

"Per questo, rincorrere l'idea di un viaggio senza la minima attesa o ritardo dal portone di casa di Poggio all'aeroporto di Firenze, è suggestiva e scalda il cuore ma non scioglie il nodo del problema: - prosegue Solforetti - evidenziare questa realtà non significa negare un diritto, ma evitare di illudere i cittadini con soluzioni irrealizzabili. L'obiettivo deve rimanere l'efficienza massima, ma da costruire sulla fattibilità tecnica".

"Il cuore della questione, condivisibilmente, sta nell'esperienza concreta del viaggiatore: chi si trova a Piombino Marittima, in arrivo o in partenza, non chiede l'impossibile, ma tempi di attesa ridotti al minimo. - aggiunge Solforetti -  Piombino non è solo un approdo, è uno snodo di scambio intermodale. La continuità territoriale non può più essere considerata un'esclusiva del contratto Toremar né fermarsi alla sola tratta marittima: è un diritto integrato che deve coinvolgere direttamente anche gli armatori privati — che operano su infrastrutture pubbliche — e l'intero sistema su gomma e rotaia collegato a Campiglia".

"A svolgere questa fondamentale funzione di regia dovrebbero essere gli Osservatori per la mobilità, sia provinciali che, soprattutto, quello regionale: sedi naturali in cui, dati alla mano, valutare e migliorare i servizi. Troppo spesso svalutati o snobbati, questi organi richiedono una partecipazione reale, costante e autorevole di tutti gli attori in gioco. Per funzionare servono però strutture più snelle, risposte rapide e un reale potere vincolante sui contratti dei gestori e sulle assegnazioni degli slot da parte dell'Autorità di sistema portuale. Solo così l'intermodalità, e la continuità territoriale, smetterà di essere uno slogan e diventerà un diritto garantito per la nostra comunità", conclude Solforetti.