"Consiglio vivamente al consigliere Galletti un corso accelerato di comprensione della lingua italiana e, magari, un ritorno tra i banchi di scuola, dove qualche volenteroso insegnante possa sottoporla a seri esercizi di analisi del testo".
Marcella Amadio, consigliera regionale di Fratelli d'Italia, prosegue la polemica con la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle a proposito delle sue dichiarazioni sui traghetti per l'Elba e il ruolo della Regione.
"So benissimo quello che dico e non ho mai pronunciato lo sfondone che mi viene attribuito; - precisa Amadio - non tollero in alcun modo che mi si dia della bugiarda. Non ho mai detto che Toremar è della Regione. Il mio‘ “ e quindi “ in un confronto a voce, faceva riferimento al fatto che la Regione è il soggetto che deve garantire il servizio e che spende milioni di euro all’anno per farlo, pagando la Toremar in virtù di un contratto di servizio".
"Oltre alla comprensione e all'educazione, notiamo che le nozioni grammaticali e sintattiche per la consigliera Galletti sono del tutto sconosciute, visto che per lei l'uso del congiuntivo è un optional: cara collega, si scrive “che mi si attribuiscano”, non “che mi si attribuiscono”. La Galletti, che, fino a pochi mesi fa, stava all’opposizione, ora si è ridotta a fare da stampella a Giani, ma a giudicare dalla scarsa padronanza della lingua e dei fatti, non sembra all’altezza nemmeno di fare quello. - conclude Amadio - A prescindere dagli sfondoni del Consigliere, la mia priorità è che gli elbani abbiano un servizio di continuità territoriale e vorrei ricordarle che la Regione spende milioni di euro per garantirlo, peccato che i cittadini continuino a rimanere a piedi. Ma questo non interessa a Galletti, le interessa solo darmi della bugiarda".