Sempre più di frequente sui social e nelle chat vengono pubblicate segnalazioni sulla presenza di rifiuti domestici che giacciono abbandonati sulla pubblica via per giorni e giorni e che attirano animali come topi, gabbiani e cinghiali. Ma capitano frequentemente anche abbandoni in strada o in zone boschive di rifiuti ingombranti. Segnalazioni vengono spesso inoltrate da parte dei cittadini ai Comuni di riferimento, come recentemente avvenuto anche nel territorio di Capoliveri.
Un altro spettacolo poco decoroso riguarda i cestini lungo le strade o sulle spiagge che spesso sono stracolmi anche di sacchetti di rifiuti domestici.
Premesso che abbandonare i rifiuti in strada o in altri luoghi fuori dai giorni dell'esposizione prevista per la raccolta differenziata è un atto di inciviltà, si pone però un problema che riguarda in particolare ospiti degli appartamenti e proprietari di seconde case, che all'Elba sono un numero consistente.
Se molti proprietari di seconde case, prima di partire si organizzano e si rivolgono ai centri di raccolta comunale o addirittura si portano i rifiuti a casa, resta il problema di smaltire i rifiuti differenziati al momento della partenza per molti ospiti negli appartamenti in affitto.
Una soluzione pareva essere quella di affiancare alla raccolta porta a porta isole ecologiche per smaltire i rifiuti. Questa soluzione però non è risultata efficace perchè i cassonetti si aprivano solo con la tessera sanitaria/codice fiscale degli intestatari Tari e spesso le isole ecologiche diventavano vere e proprie discariche a cielo aperto tanto che, per esempio, a Rio e a Portoferraio sono state eliminate.
A Cavo davanti al porto erano stati posizionati piccoli cassonetti per la raccolta differenziata per agevolare le persone in partenza ma anche in questo caso la zona si è trasformata in un luogo in cui veniva scaricata molta spazzatura inclusi i rifiuti ingombranti, motivo per cui i piccoli bidoni sono stati tolti e nel periodo estivo, nel fine settimana, in alcuni orari è previsto un presidio mobile di Esa con la presenza di un operatore.
A Rio Marina in questa stagione estiva è stato attivata per la prima volta, all'ingresso del porto, l'ecomobile presidiata da un operatore ed attiva il sabato, la domenica e il lunedì in orario 6,30– 10 e 18– 19,30.
A Marina di Campo l'ecomobile nel periodo estivo è invece attiva in piazza dei Granatieri nei giorni di venerdì, sabato, domenica e lunedì, con orario 8-12.00 e 14-17.
Dal momento che l'igiene e il decoro urbano competono ai Comuni - ad Esa sono affidati raccolta e smaltimento dei rifiuti - dovrebbero essere le amministrazioni comunali ad attivarsi per trovare una soluzione a questo problema tanto più che avrebbero anche risorse a disposizione attraverso una quota del contributo di sbarco che prevede di intervenire anche in questo settore.
Il decoro e l'igiene urbana non sono solo un diritto dei cittadini che pagano la Tari ma, in un territorio turistico come é l'Elba, rappresentano parte fondamentale dell'accoglienza e contribuiscono a rappresentare l'immagine dell'isola agli occhi dei visitatori. L'incuria e il degrado della spazzatura che langue per giorni in strada cozzano con la bellezza del paesaggio naturalistico dell'isola e la mancanza di pulizia e il decoro sono certo una promozione positiva per una meta turistica.
Urge quindi migliorare il sistema di gestione dei rifiuti soprattutto nel periodo estivo magari ampliando il servizio di ecomobile supportato da campagne di informazione continuative mirate in particolare ai proprietari di seconde case e ai proprietari/gestori degli appartamenti in affitto.