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Rallye Elba-Trofeo Esaom, conto alla rovescia

La competizione elbana proporrà un percorso di elevato livello, caratterizzato da 9 prove speciali in 2 giorni

Si contano ormai i giorni, per sentire accendere i motori al 59esimo Rallye Elba-Trofeo Cantiere Navale Esaom, la prima delle quattro prove che comporranno la serie IRC, in programma per il 17 e 18 Aprile.

L’evento ha le iscrizioni aperte, periodo che si chiuderà venerdì 10 Aprile. La sua storia prosegue ad essere scritta a tratto marcato, grazie ad un grande lavoro da parte dell’Automobile Club Livorno e del suo braccio operativo, Aci Livorno Sport (che ha il mandato da ACI Livorno di gestire lo sport in terra labronica), il quale ha operato un lavoro imponente ripartito dal 2007 come una semplice ronde, sino alle ultime stagioni sfociate in edizioni di grande respiro e valore grazie anche al grande lavoro svolto sul territorio, con le risorse umane economiche e politiche che hanno fatto una grande parte.

Il 59esimo Rallye Elba–Trofeo Cantiere Navale Esaom si conferma non solo grande evento sportivo ma anche occasione di crescita e confronto per il territorio, con particolare attenzione ai giovani e al tema della sicurezza stradale. In questo contesto si inserisce il convegno previsto per giovedì 16 Aprile alle ore 11 al Centro culturale De Laugier di Portoferraio, rivolto alla cittadinanza e agli studenti delle scuole elbane, pensato per promuovere una cultura della responsabilità e della consapevolezza nella mobilità quotidiana con l’ausilio dello sport, da sempre maestro di vita.

Attraverso il coinvolgimento diretto delle istituzioni, del mondo sportivo e scolastico, il Rallye Elba rafforza il proprio ruolo di piattaforma di sensibilizzazione sociale, capace di unire sport, territorio e sicurezza in un percorso condiviso di crescita civile e culturale per l’intera comunità.

Due i giorni di competizione, su un percorso che ricalca in ampia parte l’edizione dell’anno passato con alcune variazioni sul tema, come ad esempio un solo passaggio sul Monte Perone, per non congestionare troppo la zona.

La prima giornata di gara interesserà la parte occidentale dell’isola, mentre la seconda si svolgerà in quella orientale, mantenendo sempre un’attenzione particolare a ridurre al minimo l’impatto sul territorio e sulla vita quotidiana dei cittadini.

Nove Prove Speciali sono le “portate”, certamente esclusive e prelibate dell’evento che andrà a proporre un percorso ispirato alla tradizione, pur se vi saranno alcune varianti e novità, per renderlo come al solito “a misura di pilota”. Un lavoro dietro le quinte da parte di Aci Livorno Sport, in concerto con l’intera comunità elbana, che sicuramente darà valore all’avvio della serie IRC.

Ecco le prove speciali descritte nei loro caratteri:

Prova Speciale 1 - "DUE COLLI" (KM. 12,380) Passaggio teorico 1° concorrente: 17.04.2026 ore 17.25 Prova Speciale 3 - "DUE COLLI" (KM. 11,250) Passaggio teorico 1° concorrente: 17.04.2026 ore 21.15


Nata dalla fusione di due tratti storici – il Colle del Monumento e il Colle Reciso – la prova “Due Colli” prende il via da Filetto per immettersi immediatamente sulla Provinciale del Monumento. Si affronta subito una salita scorrevole fino al culmine, dove la potenza dei motori diventa determinante. La successiva discesa conduce verso l’abitato di Lacona: qui il percorso si fa più stretto e il fondo più tecnico, richiedendo precisione. Nel tratto conclusivo prima si percorre un tratto molto stretto con curve anche a novanta gradi e poi si imbocca la strada del Colle Reciso, con una salita decisa verso le cave e una chicane che introduce un finale guidato, ricco di curve. Il tutto incorniciato dalla vista sulla baia di Portoferraio, pronta a fare da sfondo a un epilogo carico di adrenalina.

Prova Speciale n. 2 "DUE MARI" (km. 22,340) Passaggio teorico 1° concorrente: 17.04.2026 ore 18.30- ACI Livorno Sport ripropone quest’anno la Prova del Monte Perone nel senso di marcia da sud verso nord, riportando i concorrenti su uno dei tratti più tecnici e affascinanti del territorio. I piloti impegnati nella prova “Due Mari”, con partenza dalla località La Pila, affronteranno nei primi due chilometri una sequenza di tornanti che richiederà subito precisione e ritmo, prima di attraversare l’abitato di Sant’Ilario e raggiungere il bivio dell’Accolta. Il settore centrale rappresenta la parte più impegnativa del tracciato: un tratto difficile che conduce fino all’abitato di Poggio, dove tecnica e concentrazione saranno determinanti. Successivamente la prova si svilupperà lungo la Strada Provinciale della “Civillina” per concludersi in località Buonconsiglio. Il percorso si annuncia estremamente completo: tornanti, salite, discese, fondo variabile e spesso insidioso per la presenza di fogliame, il tutto immerso in una vegetazione fitta che amplifica la difficoltà. Una prova che non concede pause e che metterà a dura prova equipaggi e vetture.

Prova Speciale N. 4/7 - "CAPOLIVERI" (KM. 9,800) Passaggio teorico 1° concorrente: 18.04.2026 ore 09.05 Passaggio teorico 1° concorrente: 18.04.2026 ore 13.35- La PS “Capoliveri” torna per il terzo anno consecutivo in questa versione nel programma del Rally Elba moderno, confermandosi tra le prove più apprezzate del percorso. La partenza è prevista da Viale Italia e, seguendo uno sviluppo quasi ad anello, il tracciato riporta gli equipaggi alle porte del paese, con passaggio in via Luperini. La prova si snoda lungo le suggestive strade panoramiche di Capoliveri e delle frazioni di Morcone, Pareti e Innamorata, alternando tratti scorrevoli a sezioni più guidate dove precisione e pulizia di traiettoria fanno la differenza. I continui cambi di ritmo mettono sotto pressione piloti e navigatori, chiamati a mantenere concentrazione e affiatamento, mentre un asfalto in alcuni punti insidioso impone una gestione attenta dell’aderenza. Una prova tecnica e completa, capace di esaltare talento e concentrazione.

Prova Speciale N. 5/8 - "BAGNAIA-CAVO" (KM. 18,450) Passaggio teorico 1° concorrente: 18.04.2026 ore 10.00Passaggio teorico 1° concorrente: 18.04.2026 ore 14.30 - La Prova Speciale “Bagnaia–Cavo” prende il via da Bagnaia per concludersi a Cavo, transitando per bivio Nisporto e lambendo Rio Elba, sviluppandosi per oltre 18 chilometri di curve, saliscendi e tornanti con un fondo che varia costantemente. Il tracciato nasce dall’unione di due prove storiche, “Falconaia” e “Parata”. Dal punto di vista tecnico si presenta come una delle speciali più impegnative dell’intero rally: una prova lunga, difficile , che mette alla prova la resistenza di piloti e vetture. Qui non basta la velocità, servono ritmo, concentrazione e capacità di gestione lungo tutta la prova. I punti spettacolari non mancano: i celebri tornanti della Falconaia rappresentano un banco di prova per precisione e coraggio, ma è soprattutto il passaggio alla chiesa di San Pietro, a Rio Elba, con la sua iconica inversione – “l’Inversione” con la i maiuscola – a segnare uno dei momenti più spettacolari del percorso. In questa prova è il pilota, più di ogni altro fattore, a fare realmente la differenza.


Prova Speciale N. 6/9 - "VOLTERRAIO" (KM. 5,680) Passaggio teorico 1° concorrente: 18.04.2026 ore 11.00 Passaggio teorico 1° concorrente: 18.04.2026 ore 15.30 - La Prova Speciale “Volterraio”, con i suoi 5,68 km, è la più corta del programma, ma non per questo meno importante. Anzi, il fatto di essere l’ultima della tabella distanze e tempi le conferisce un peso specifico enorme. Il tracciato si sviluppa lungo una strada stretta e tecnica, con una prima parte in salita, la parte pianeggiante sulla cima del colle che da il nome alla prova e una discesa molto impegnativa che non consentono margini di errore. La carreggiata ridotta impone precisione assoluta nelle traiettorie. In una prova così compatta e intensa non c’è tempo per recuperare: ogni esitazione si paga immediatamente. E proprio per questo, se i distacchi saranno contenuti, il “Volterraio” potrebbe diventare il tratto determinante del rally, capace di assegnare vittoria e podio negli ultimi chilometri di gara. Una prova breve, sì. Ma tutt’altro che secondaria.


Le prime tre prove speciali sono previste per venerdì, 17 Aprile, giornata caratterizzata dalla “piesse” “Due Colli” in notturna, preceduta da un primo passaggio sulla stessa strada (la prima prova speciale) e dalla lunga “Due Mari” di oltre 20 chilometri.

La restante porzione di sfide sarà sabato 18 Aprile, con tre prove diverse per due volte.
Il totale della distanza cronometrata aumenta, rispondendo alle nuove normative federali, portandola a 113,830 chilometri, sui 333,240 del percorso.

Due i riordinamenti previsti a Portoferraio, altrettanti a Porto Azzurro (il primo precede la cerimonia di partenza), mentre il parco assistenza, come consuetudine, sarà a Portoferraio, nella zona portuale.

La distribuzione del road book, delle targhe e dei numeri di gara è prevista a Portoferraio, presso l’Hotel Airone, nelle giornate del 15 Aprile (ore 9–18) e 16 aprile (ore 9–11).

Le ricognizioni con vetture di serie si svolgeranno il 15 Aprile nel pomeriggio e con una sessione serale dedicata alla prova speciale 3 mentre per il 16 Aprile l’intera giornata.

Le verifiche sportive e tecniche ante-gara si terranno tra Portoferraio e Viale delle Ghiaie nelle giornate del 16 e 17 Aprile.

Lo shakedown, in programma su Via del Colle Reciso, si svolgerà venerdì 17 Aprile dalle ore 8,30 alle 14.

La partenza ufficiale del rally è fissata per venerdì 17 Aprile alle ore 16,30 da Porto Azzurro – Banchina IV Novembre, con ingresso nel riordinamento notturno a Portoferraio alle ore 22,20.

Sabato 18 Aprile l’uscita dal riordinamento notturno è prevista alle 7,50, mentre l’arrivo finale è fissato per le ore 16 a Portoferraio, Viale delle Ghiaie.