Alessia Bulleri è tornata alla mountain bike in questo inizio di 2026, e i risultati sembrano far capire che il primo amore non si scorda mai, anche se per natura tecnica il mondo delle gran fondo è decisamente diverso dalle gare in circuito di cross country alle quali la campionessa di Marciana Marina era abituata.
L’esordio stagionale su un percorso “point to point” è stato a Cortona, alla Gran Fondo del Sirah, ed è stata subito vittoria, con margini oltretutto importanti sulle avversarie, rimaste staccate di diversi minuti.
Alessia, che corre anche in mountain bike con i colori della Cycling Cafè Racing Team, vincendo a Cortona ha vestito anche la maglia dei circuiti Appennino Superbike e MTB Tour Toscana, ed ha deciso quindi di partecipare la domenica successiva alla prova la Gran Fondo “Le Vie di San Francesco” che si è svolta ad Arezzo, alla Pieve di S.Stefano. Ed è arrivata un’altra vittoria, e le considerazioni di Alessia a fine gara fanno pensare ad un veloce adattamento da parte sua a tracciati di questo genere.
“Sono stati 45 km mozzafiato - ha detto Alessia sul traguardo - bellissimo percorso tra lunghe salite e divertente terreno da single track; ho cercato subito di avvantaggiarmi sulle altre concorrenti fin dalla prima lunga salita di 10 km. Ho acquisito un po' di margine, ma ho capito che in gare come questa non puoi mai stare tranquilla fino all’arrivo. E’ stata comunque una buona giornata, dove tutto è andato bene, e sono riuscita ad alzare le braccia anche in questa prova. Mantengo così la maglia di leader del circuito e approfitto per un grazie agli organizzatori, alla mia squadra, a Sandro e a Monica e Enrico”.
Dopo questa doppietta nel giro di una settimana, Alessia Bulleri proverà a tenere questo ritmo anche nelle prossime gare: la sensazione è che, raggiunta la sua maturità atletica, la biker elbana possa aver trovato una nuova dimensione in grado di portarla all’eccellenza come già successo in tutte le specialità in cui si è cimentata.