Domenica 11 Aprile 2026 si è svolta la Giornata del Verde Pulito in Lombardia, un'iniziativa dedicata alla sostenibilità ambientale e alla sensibilizzazione civica. Tra i protagonisti dell'evento spiccano Monica Acosta, rappresentante dell'associazione "Messaggeri del Mare", Bruno Sforna, assessore all'ecologia del Comune di Seregno (provincia di Monza-Brianza), e Carla Cazzolaro, dipendente del Parco Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale.
Come si legge in una nota del gruppo, insieme ai loro collaboratori e ai cittadini, hanno lavorato con l'obiettivo comune di ripulire diverse aree urbane e promuovere maggiore consapevolezza ambientale.
Carla Cazzolaro ha raccontato che la partecipazione alla Giornata del Verde Pulito è stata una scelta naturale per il consorzio di comuni a cui appartiene la sua organizzazione. Oltre a Seregno, anche altri comuni limitrofi come Cusano Milanino, Muggiò, Varedo e Desio hanno aderito all'iniziativa. La giornata offre ai cittadini l'opportunità di impegnarsi direttamente nella pulizia dei parchi in modo simbolico, ma con un messaggio potente. Ha anche sottolineato l'importanza del coinvolgimento delle famiglie, spiegando che queste esperienze spesso lasciano un'impronta duratura, sensibilizzando le comunità locali rispetto alla cura degli spazi verdi che condividono.
Infine, Cazzolaro ha menzionato un importante progetto di educazione ambientale rivolto a scuole elementari e medie dei nove comuni consorziati, il cui scopo è formare giovani consapevoli della necessità di salvaguardare l'ambiente.
L'assessore all'ambiente Bruno Sforna ha illustrato i progetti attivi nel Comune di Seregno. Durante l'intervista ha spiegato come la città abbia celebrato la giornata con interventi di pulizia in parchi pubblici come lo Skate Park e il Parco Caduti di Nassiriya. In quest'ultimo, che confina con l'area degli orti urbani comunali, è stato inaugurato un frutteto con circa quindici alberi da frutto diversi, un'iniziativa che rappresenta solo il primo passo verso un ampliamento futuro. Sforna ha sottolineato l'importanza di queste iniziative ecologiche in una provincia come Monza-Brianza, che risulta essere tra le più urbanizzate d'Italia insieme a Napoli: ogni spazio verde diventa quindi un bene prezioso da preservare.
L'assessore ha ricordato anche altre attività dell'amministrazione comunale, come "Puliamo il Mondo" e la "Giornata dell'Albero", durante la quale, l'anno scorso, sono stati piantati oltre 40 nuovi alberi insieme ad associazioni locali, famiglie e bambini.
In merito ai cambiamenti climatici, Sforna ha indicato eventi climatici estremi, come la violenta grandinata verificatasi nel luglio 2023 che aveva abbattuto alberi e riempito sottopassi fino al soffitto di grandine, come segnali tangibili dell'urgenza ambientale. Proprio questi episodi hanno rafforzato la volontà di agire per contrastare il riscaldamento globale. Ha inoltre evidenziato il ruolo positivo della comunità locale: i cittadini hanno risposto con grande entusiasmo, dimostrando particolare attenzione a prendersi cura dei beni comuni come il nuovo frutteto inaugurato.
Claudio Travagin, membro di una cooperativa sociale che si unisce a questa giornata importante per l’ambiente dice: Iniziative come questa possono rappresentare l'occasione ideale per ricucire il rapporto tra amministrazioni locali e cittadini attraverso un fine condiviso: la tutela dell'ambiente e la valorizzazione del territorio.
La Giornata del Verde Pulito a Seregno si conferma ancora una volta un momento importante per stimolare il senso civico e avviare progetti concreti legati alla sostenibilità e al rispetto per l'ambiente. Ogni piccolo gesto conta: essere consapevoli del proprio impatto ecologico è una responsabilità che riguarda ciascuno di noi.
Quando viene chiesto quali tipi di rifiuti si trovano più spesso nei parchi lombardi, risponde: sicuramente quelli legati alle abitudini quotidiane come mozziconi di sigaretta, deiezioni canine non raccolte, bottigliette d'acqua e confezioni di caramelle. Questi rifiuti, oltre a incidere negativamente sul decoro urbano, contribuiscono alla formazione di microplastiche e all'inquinamento delle falde acquifere. Sottolinea quanto sia importante ricordare che il territorio, il mondo e la Terra sono patrimoni di tutti noi. Se ciascuno facesse anche solo un piccolo gesto di rispetto e attenzione, molte azioni correttive non sarebbero necessarie. Purtroppo, però, prevale un certo disinteresse generale. Custodire l’ambiente è una responsabilità civica che dovrebbe appartenere a ogni cittadino.
In conclusione, ogni nostro comportamento — che si tratti di gettare qualcosa o di trascurare le pulizie necessarie — ha un impatto, positivo o negativo, sulla terra che ci ospita. Non saper differenziare correttamente i materiali o lasciare sporco contribuisce con il tempo a generare gravi problemi per l'ambiente, la nostra salute e l'intero pianeta".