Attualità

Geologia e pittura per scoprire l'Elba

Tanelli e Regoli hanno presentato la loro pubblicazione a Marciana e a Rio Marina. Il progetto è stato promosso dal Lions Club Elba

La presentazione al Parco minerario di Rio Marina

Un originale sinergico intreccio fra geologia e pittura che si salda in un esercizio culturale scavando dal tempo remoto sino all’attuale aspetto di un’isola, l’Elba, che, tramite la recente pubblicazione del libro “Elba da scoprire” edito da Persephone, promosso dal Lions Club Isola d’Elba, con il patrocinio dei comuni di Marciana e Rio, si propone di rivelare esteriorità, interiorità e misteri di un territorio stimolando la curiosità di esperti, appassionati, ma anche e soprattutto dei meno attenti.

La presentazione alla Fortezza pisana di Marciana

Questo in estrema sintesi l’intento dei due autori: il geologo Beppe Tanelli ed il pittore Luciano Regoli, che con il supporto di Alessandra Allori, hanno realizzato un’opera che ha richiesto anni di lavoro, di ricerca, di esplorazioni in luoghi spesso dimenticati, o raggiungibili talvolta affrontando impervietà ed insidie.

Tanelli, nel presentare il volume, ha rivelato l’intenzione di far conoscere l’Elba geologica attraverso i dipinti, individuandone tre zone dalle caratteristiche peculiari: la Terra del Ferro nel versante orientale, la Terra di Mezzo al centro e la Terra del Granito nella parte occidentale, descrivendo, per ciascuna di esse, le attuali conformazioni geologiche e la storia della loro evoluzione.

Regoli, dal canto suo, ha brevemente parlato del suo lavoro per l’edizione del libro, descrivendo le ricerche dei luoghi eseguite andando in giro con tavolozza, cavalletto, colori e pennelli e dipingendo bozzetti e tele direttamente sul posto, fedele al suo motto: “Noi guardiamo ma non vediamo”.

L’illustrazione del volume, che si apre con la presentazione di Fabio Chetoni, è avvenuta in due fasi. 

La prima nella sera di domenica 20 Settembre a Marciana nella corte della Fortezza Pisana, ricca di storia e di fascino, con gli interventi del Sindaco Barbi che ha espresso apprezzamento e ringraziamento per il lavoro degli autori e per la collaborazione dei lions elbani, del presidente del Lions Club Alessandro Cavallo che, sottolineando come l’incontro fra i due mondi della scienza e dell’arte ci aiuti a scoprire all’Elba sempre qualcosa di nuovo e dell’assessora Isabella Zolfino che ha seguito e guidato la presentazione avvenuta, al calare dell’oscurità, con suggestive proiezioni di video e immagini direttamente sul muraglione in pietra della corte o su apposito schermo. 

La seconda fase si è svolta a Rio Marina dove, seguendo il percorso che attraversa la suggestiva esposizione di una collezione di minerali unica al mondo, gli ospiti hanno raggiunto la sala del Museo Minerario in cui si è svolto l’incontro.

A margine dell’esposizione degli autori sono intervenuti Valeria Barbagli, presidente del Consiglio Comunale di Rio, Federico Pezzotta, direttore del Museo Mineralogico di S. Piero, Gabriella Solari, segretaria del Lions Club I. d’Elba, Simonetta Simoni, presidente del Parco Minerario di Rio, che a vario titolo hanno concordato nel ricordare la sensazione di disastro avvertita alla chiusura delle miniere e la successiva percezione della grande ricchezza che la più antica miniera del mondo ha lasciato, per la cui valorizzazione e fruibilità è però necessario un cambio di passo.