Bancarotta fraudolenta e indebita percezione di erogazioni pubbliche: sono questi i reati contestati a tre amministratori pro-tempore di una società genovese attiva nel commercio all'ingrosso.
È quindi scattato il sequestro di 17 unità immobiliari, formate da appartamenti, box, cantine e magazzini, che si trovano a Genova, Moneglia, Prato Nevoso (CN) e all’Isola d’Elba. Sequestrati anche conti correnti e quote societarie.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Genova – Gruppo Tutela Economia – Sezione Reati Societari e Fallimentari hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Genova – Sezione per il Riesame.
Il provvedimento è scaturito da articolate investigazioni economico-patrimoniali, coordinate dalla Procura della Repubblica di Genova condotte a seguito della liquidazione della società.