Oggi Assocom Elba è intervenuta di nuovo per segnalare i disastri provocati da cinghiali e mufloni all'Elba, chiedendo da parte del presidente della Giunta regionale Giani la nomina di un commissario straordinario per gestire l'emergenza ungulati.
Nei mesi scorsi istituzioni, comitati e associazioni di categoria, ma anche Legambiente e Si-Avs Elba avevano sollecitato Giani in questo senso ma ad oggi dalla Regione tutto tace.
Fu lo stesso Giani, in occasione della sua campagna elettorale, a Portoferraio, il 31 Agosto ad annunciare agli elbani che se fosse stato rieletto presidente della Regione, il primo atto che avrebbe firmato sarebbe stato quello di nomina di un commissario per gestire l'emergenza ungulati sull'isola.
L'atto però non risulta pervenuto. C'è anche un altro aspetto del problema da tenere presente. Se anche fosse nominato un commissario da parte del governatore regionale costui avrebbe potere di gestione dentro il perimetro del Parco Nazionale? Crediamo di no. O nel caso dovrebbe comunque essere studiato un accordo. Eppure è proprio all'interno delle zone Parco che c'è più bisogno di intervenire.
Simone Barbi, sindaco di Marciana e presidente della Comunità del Parco, la scorsa estate, ha inviato una nota ufficiale ai Ministri competenti, ai Sottosegretari, alle istituzioni regionali e locali, e alle principali organizzazioni agricole e ambientaliste "per sollecitare un’azione immediata e coordinata contro l’emergenza ungulati all’Isola d’Elba, ribadendo la necessità di nominare un Commissario Straordinario ad acta".
Una proposta interessante era arrivata da Ruggero Barbetti, ex sindaco di Capoliveri, ex commissario del Parco ed ex consigliere del Direttivo del Parco, nelle fila di Fratelli d'Italia.
Barbetti aveva infatti proposto che il "futuro Presidente del Parco sia nominato anche Commissario ad acta, su tutta l’isola, per affrontare l’emergenza ungulati".
Visto che è sempre più vicina la nomina di Matteo Arcenni, da commissario del Parco a presidente del Parco vediamo come sarà affrontata la questione.