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Elba Legend Run, di corsa tra miniere e mare

Domenica 4 ottobre a Capoliveri il trail tra siti minerari e GTE: quattro percorsi da 13 a 65 km. Iscrizioni entro il 30 settembre

Sulle pendici del Monte Calamita la terra ha il colore del ferro, rossa e viola, quasi marziana, e il mare sembra a portata di mano a ogni curva. Per secoli i minatori hanno scavato su quei sentieri la ricchezza dell'Elba. Domenica 4 Ottobre ci tornano a correre centinaia di atleti per la terza edizione dell'Elba Legend Run (info www.elbalegendrun.it), il trail che in due anni ha trasformato il versante orientale dell'isola in una meta per chi ama la corsa in natura.

L'avventura è cominciata il 6 ottobre 2024, organizzata dall'associazione Outdoor Sports Festival con il sostegno di Visit Elba e dei Comuni di Capoliveri e Rio. L'idea era semplice e ambiziosa: far scoprire con le scarpe da trail l'Elba meno conosciuta, quella delle miniere, dei crinali e delle mulattiere, lontana dalle spiagge affollate. I percorsi più brevi ricalcano quasi interamente i tracciati della Capoliveri Legend Cup, la marathon di mountain bike che ha reso celebri nel mondo questi sentieri. Il più lungo si spinge invece sulla Grande Traversata Elbana.

L'edizione 2025 ha contato circa 400 iscritti da dieci nazioni, con una presenza femminile del 30 per cento. Per quest'anno gli organizzatori attendono oltre 600 partecipanti.

 

Nella prima edizione la distanza lunga era di 60 chilometri: a vincerla furono Mirko Marchi e Stephanie Langenbner. Sulla 13 chilometri si impose l'elbano Marco Carozzo, dell'Atletica Isola d'Elba. Dal 2025 il tracciato si è allungato fino agli attuali 65 chilometri, abbracciando tutto il versante orientale.
Quattro le proposte, tutte con partenza e arrivo a Capoliveri:
"Perdersi nel blu", la regina: 65 chilometri e 3.000 metri di dislivello positivo. Unisce i due grandi distretti minerari dell'isola, Monte Calamita e Monte Giove, passa sotto il castello del Volterraio e percorre lunghi tratti della GTE, quasi sempre dentro il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.


"Elba magica": 25 chilometri e 1.150 metri di dislivello, un anello sul promontorio di Capoliveri tra strade bianche e single track.


"Mare e miniere": 13 chilometri e 600 metri di dislivello, dal Museo della miniera fino al paese.


La 13 chilometri non competitiva, sullo stesso tracciato, per chi preferisce camminare godendosi il panorama.

Il programma parte sabato 3 Ottobre con il ritiro dei pettorali, dalle 10 alle 19, e il villaggio in piazza a Capoliveri. Domenica i primi a partire saranno gli ultratrailer, alle 6 del mattino, ancora con il buio. Alle 9 toccherà ai concorrenti della 25 chilometri e alle 9,30 a quelli della 13. Accanto alla gara, il fine settimana propone escursioni guidate nei siti minerari, sessioni di yoga e pilates, tour in bici sui percorsi della Legend Cup e visite ai borghi.


Il trail è anche un'occasione di inclusione. Nell'edizione 2025 ha corso Ivan Cappellari, atleta non vedente e fisioterapista, accompagnato dalla guida Anna Lia Chiti, nell'ambito del progetto BeyondTheSightTeam - Oltre la vista.
Ottobre è la stagione ideale per correre all'Elba: temperature miti, sentieri liberi dalla calura estiva e un'isola che, a stagione conclusa, si mostra nella sua veste più autentica. 

COME PARTECIPARE

Iscrizioni: online entro mercoledì 30 settembre su www.endu.net/it/events/elba-legend-run.

Quote: 13 km 25 euro, 25 km 40 euro, 65 km 80 euro.
Requisiti: età minima 18 anni. Per le gare competitive servono tessera Fidal o Runcard e certificato medico agonistico. Per il ritiro del pettorale è richiesto un documento d'identità.
La quota comprende: chip di cronometraggio, maglia dell'evento, medaglia per chi arriva al traguardo, ristori, assistenza medica e pasto finale.
Traghetti: tariffe agevolate sulla tratta Piombino-Portoferraio per gli iscritti.
Organizzazione: Outdoor Sports Festival ASD.

Info: www.elbalegendrun.it; info@elbalegendrun.it; tel. 349 5795561 (Giulia Bartolozzi) e 348 2262773 (Paolo Franchini); Facebook e Instagram @elbalegendrun.

Letizia Cini
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