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Cordoglio per la morte di Fabio Mussi

La notizia della scomparsa dell'ex ministro piombinese ha destato messaggi di cordoglio anche sull'isola

Fabio Mussi

Nel giro di poco la notizia della scomparsa di Fabio Mussi, politico di Sinistra, storico dirigente del PCI ed ex ministro, ha raggiunto anche l'Elba e sull'isola la morte del politico di Sinistra ed ex ministro ha suscitato messaggi di cordoglio.

"Il Circolo Isola d’Elba del Partito della Rifondazione Comunista si unisce al dolore dei familiari per la scomparsa di Fabio Mussi, da sempre uno dei punti di riferimento di tutta la sinistra. Dopo aver aderito fin da giovane al PCI ne divenne uno dei più apprezzati dirigenti nazionali continuando comunque a seguire da vicino le vicende di Piombino, sua città natale, e dell’Isola d’Elba. Eletto più volte in Parlamento ha sempre mantenuto un forte legame con il territorio recandosi periodicamente all’Elba, rendendosi sempre disponibile all’ascolto e non facendo mai mancare la sua voce autorevole e competente. La sinistra tutta perde una delle sue figure più colte, appassionate, lucide e rigorose", scrivono in una nota dal Partito della Rifondazione Comunista Circolo Isola d’Elba.

Anche Si-Avs Elba ha manifestato il dio cordoglio attraverso una nota: "Fabio Mussi ci ha lasciato. Perdiamo un compagno intelligente, coerente, restato a sinistra anche quando sarebbe convenuto spostarsi al centro. Fabio aveva un fortissimo legame con l’Elba e per questo veniva preso di mira da una destra che non gli ha risparmiato nessuna offesa, essendo incapace di competere sul piano delle idee e dell’etica. Lui che veniva presentato come l’agente supremo dei piombinesi allora "comunisti", è stato invece un ponte politico tra le due sponde del canale, impedendo a volte che il centrosinistra prendesse strade sbagliate sulle tematiche ambientali e sociali. Sempre dalla parte dei lavoratori e perciò inviso a chi i lavoratori li sfrutta e li teme. Con Fabio Mussi ne va un pezzo importantissimo e fondante della nostra storia comune di forza eco-socialista, è stato al nostro fianco fino all’ultimo anche sostenendo, nonostante la malattia, la candidatura di Umberto Mazzantini alle elezioni regionali. Ci mancherà molto, faremo tesoro della sua vita militante di uomo di sinistra e delle sue parole piene di giustizia e futuro".

"Fabio Mussi, quando ancora militava nel Partito Democratico della Sinistra e poi nei Democratici di Sinistra, è stato uno dei pochi dirigenti nazionali della sinistra a difendere l’istituzione del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, subendo anche durissimi e ingiuriosi attacchi personali da parte dei suoi avversari politici. - scrive Legambiente Arcipelago Toscano - Poi, quando era Vicepresidente della Camera, ce lo siamo trovato, insieme al famoso e compianto urbanista Giuseppe Campos Venuti, al nostro fianco nella battaglia di “SOS Elba” per impedire che i Piani Strutturali degli allora 8 Comuni elbani seppellissero l’Elba sotto gigantesche colate di cemento. E’ stato un politico coraggioso, moderno, coerente e capace di vedere il futuro e di individuarne i pericoli. Un esempio che purtroppo buona parte della politica elbana non ha seguito".