Nella giornata di mercoledì 29 Aprile il Prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi ha indetto una riunione in videoconferenza sulla continuità territoriale marittima, alla presenza di alcuni dirigenti della Regione Toscana, della Autorità di Sistema Portuale, della Direzione Marittima di Livorno e di tutti i sindaci dell’Isola d’Elba.
La riunione, che era stata sollecitata dal sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, ha portato ancora una volta in evidenza tutti i problemi irrisolti dei trasporti marittimi fra Piombino e l’Isola d’Elba.
La Regione Toscana ha annunciato che il bando per l’assegnazione del servizio di continuità territoriale marittima per l’Arcipelago Toscano è in fase di chiusura, e che il servizio stesso sarà assegnato con decorrenza gennaio 2027.
Proprio questa notizia, però, ha aggiunto ulteriore preoccupazione nei primi cittadini elbani, che hanno esposto ai presenti, ognuno per la propria competenza, i problemi che permangono irrisolti ormai da anni. Fra questi, la necessità di controlli sul rispetto degli orari e delle partenze effettive delle corse in regime di continuità territoriale, la revisione degli orari invernali ed estivi prima della chiusura del bando, la valutazione sulla possibilità di aprire nuovi slot per le compagnie private che dimostrano la volontà di utilizzarli, alla luce soprattutto dell’evidente disimpegno della compagnia Moby che spesso fa saltare partenze in maniera immotivata e che ha sostituito una nave capace di portare 200 auto con un’altra in grado di trasportarne poco più di 60.
In evidenza anche la necessità di dare maggiori informazioni sui contenuti del nuovo bando di continuità territoriale marittima, in quanto non è stata fatta abbastanza informazione sui suoi contenuti né fra gli addetti ai lavori né tantomeno fra la cittadinanza.
Preoccupante, inoltre, come nel fine settimana in corso, nonostante si sia soltanto ad inizio stagione, si siano avuti dei gravi disservizi, con passeggeri residenti che hanno dovuto annullare visite mediche programmate da tempo in continente a causa della impossibilità di trovare posto sui traghetti di ritorno per l’isola d’Elba, in violazione ai più palesi diritti alla salute e alla continuità territoriale a danno della popolazione residente sulle isole.
“E’ evidente – hanno commentato i sindaci elbani - la necessità di rivedere il bando per la continuità territoriale prima della sua definitiva assegnazione. Si dovranno adottare da parte della Regione Toscana tutti gli interventi necessari per attenuare i disagi ed apportare i dovuti correttivi. Abbiamo chiesto al Prefetto una nuova riunione quanto prima – hanno concluso i primi cittadini – per poter affrontare e risolvere il problema prima dell’inizio della stagione estiva”.