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"Nei sacchi gialli anche un motore"

Esa segnala quanto è emerso dalla indagine merceologica di oggi: anche un motore fra i rifiuti e annuncia: "I trasgressori saranno individuati e denunciati"

"L’indagine merceologica effettuata in data odierna sulla frazione “Imballaggi e contenitori in plastica e metallo” ha portato alla luce una realtà intollerabile, che deve essere denunciata con la massima fermezza".

Lo fa sapere Esa attraverso una nota.

"Nonostante l’impegno quotidiano della maggior parte dei cittadini, esiste ancora chi, con totale spregio delle regole e del senso civico, utilizza il sacco giallo per la raccolta di plastica e metallo come una discarica indiscriminata. - prosegue Esa - Le immagini raccolte durante i controlli non lasciano spazio a interpretazioni: tra la plastica e i metalli da riciclare sono stati rinvenuti motori elettrici, aspirapolvere interi, matasse di cavi e una cuccia per animali, che nulla hanno a che fare con una raccolta differenziata di qualità". 

"Questo tipo di conferimento non è un semplice errore, - prosegue Esa - ma un atto di negligenza deliberata che vanifica gli sforzi di un’intera comunità. È bene che si sappia chiaramente che l’irresponsabilità di pochi ha un costo altissimo per tutti. Si tratta di risorse della collettività sottratte al bene comune per riparare ai danni causati da chi, con totale arroganza, calpesta il senso civico e il lavoro dei cittadini rispettosi".

"La tolleranza nei confronti di questi gesti è terminata. Con l’imminente entrata in servizio degli ispettori ambientali, ogni singolo episodio di questo tipo sarà rintracciato e denunciato senza esitazione alle autorità competenti. - prosegue Esa - Chi pensa di poter continuare, attraverso azioni di estrema inciviltà, a vanificare l’impegno degli altri restando impunito, è bene che sappia che questo atteggiamento non sarà più accettato né giustificato".