Cna Isola d'Elba fa sapere che ha inviato una lettera ai sindaci dei Comuni elbani per richiamare l'attenzione sui recenti sviluppi giuridici in materia di concessioni demaniali marittime e sulle possibili ricadute per le imprese del territorio.
"Si tratta di una materia particolarmente delicata, che richiede la massima attenzione da parte delle amministrazioni", dichiara Claudio Pinna, coordinatore di Cna Isola d'Elba.
Nella comunicazione ai Comuni, Cna evidenzia come le recenti pronunce intervenute sul tema delle concessioni demaniali, sia a livello nazionale che europeo, rendano opportuno approfondire ogni aspetto della questione prima di assumere decisioni che potrebbero avere effetti significativi sulle imprese. Particolare attenzione viene richiamata ai più recenti orientamenti della giurisprudenza europea in materia di effettiva scarsità della risorsa disponibile, tema che continua a rappresentare uno degli aspetti centrali del dibattito.
L'associazione sottolinea inoltre come "la situazione di Marciana Marina meriti un approfondimento specifico, in quanto potrebbe presentare analogie con la fattispecie esaminata dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 6835 del 7 settembre 2026".
"Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma favorire un confronto costruttivo tra istituzioni e imprese - conclude Pinna - parliamo di un comparto strategico per l'economia e l'offerta turistica dell'Isola d'Elba. Cna Isola d'Elba conferma la propria disponibilità al confronto con le amministrazioni comunali affinché ogni scelta futura sia supportata dal necessario approfondimento tecnico e giuridico e tenga conto delle ricadute sul tessuto economico del territorio”.