Parla Legambiente Arcipelago Toscano dopo le dichiarazioni del consigliere comunale di Capoliveri Gabriele Rotellini sull’emergenza legata alla presenza dei cinghiali all’Isola d’Elba. L'associazione ambientalista è intervenuta per sollecitare un approccio istituzionale e integrato per risolvere la questione.
"Vorremmo innanzitutto ricordare al consigliere Rotellini che, oltre al suo ruolo nel Comune di Capoliveri, ricopre, per la seconda volta, anche la carica di consigliere nel Consiglio Direttivo del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (PNAT) e dovrebbe sapere che il Commissario regionale che tutti invocano non potrà avere nessun potere all’interno del territorio del Parco Nazionale, che non può essere commissariato dalla Regione Toscana né per i cinghiali né per qualsiasi altra questione, essendo un Ente sotto il diretto controllo del Ministero dell’ambiente e quindi del governo. - hanno commentato - Il Commissario regionale dovrà invece presumibilmente attuare l’area non vocata per il cinghiale prevista all’Elba e mai attuata e, naturalmente, questo non esclude una stretta collaborazione con il Parco Nazionale, applicando anche fuori Parco le misure in corso con successo da anni nell’Area Protetta. Il direttivo del Parco Nazionale ha invece da oltre un anno a disposizione un progetto di eradicazione degli ungulati commissionato dallo stesso Parco all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale che rimane in un cassetto, a quanto pare in attesa di un Commissario regionale che con il Parco ha poco o nulla a che vedere. Quel progetto va finanziato e lo può fare da subito il ministero dell’ambiente, che stranamente nessuno tira mai in ballo, anche con fondi europei per la biodiversità e provenienti magari dalla Nature Restoration Law. Naturalmente questo non esime la Regione Toscana dal partecipare e contribuire finanziariamente alla messa in opera di quel progetto nel territorio fuori dal Parco".
"Invece di perdersi in polemichette pre-elettorali, come quella del consigliere del Parco e coordinatore elbano di Fratelli d’Italia Luigi Lanera (leggi qui l'articolo collegato), - hanno proseguito - bisognerebbe farlo subito, anche perché, per attuare un progetto di così grande portata e impatto bisogna parlarne con tutti i cittadini, anche con chi è contrario come alcune associazioni animaliste e i cacciatori che hanno creato il problema degli ungulati con le immissioni scellerate a scopo venatorio e ora vorrebbero scaricare la colpa sul Parco e gli ambientalisti. Altrimenti quello a cui abbiamo assistito al Giglio con l’eradicazione di qualche decina di mufloni all’Elba andrà moltiplicato per 10".
Per Legambiente non ci si può limitare solo a sollecitare la Regione "ma deve vedere un impegno attivo e diretto, culturale, politico e finanziario, anche da parte di tutti gli enti locali coinvolti, che per troppi anni sono stati latitanti".
"Certo, - hanno aggiunto - l’approccio utilizzato dal governo per nominare il Direttivo del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano non aiuta: manca la nomina proprio del rappresentante dell’ISPRA, mentre a rappresentare le associazioni ambientaliste - al posto della candidata del CAI proposta dalle grandi associazioni ambientaliste - è stata nominata una consigliera che non ha mai avuto niente a che vedere con le associazioni ambientaliste del territorio. Visto che si invoca giustamente trasparenza e coerenza delle scelte, dato che l’articolo 9 della Legge 394/91 sulle Aree Protette recita che la nomina del rappresentante delle Associazioni ambientaliste nel Direttivo del Parco avviene “b) uno, su designazione delle associazioni di protezione ambientale individuate ai sensi dell'articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349”, può dirci il Consigliere Rotellini - o direttamente la consigliera che dovrebbe rappresentarci – quale sia o siano l’associazione o le associazioni ambientaliste che l’ha o l’hanno designata indicandola al ministro dell’ambiente e sulla base di quali conoscenze ed esperienze in materia naturalistico-ambientale sia stata preferita alla candidata elbana delle associazioni ambientaliste?".