Sport

Oceano a remi, all'Elba per allenarsi

È la sfida di Fabrizio Tellarini che si allena presso la Lega Navale Italiana di Pisa, e che in questi giorni è sull'isola con la sua barca oceanica

L'imbarcazione Talìa nel mare di Chiessi (foto da Facebook di Alberto Scarampi)

Attraversare l'Oceano in barca a remi e in solitaria. È questa la sfida di Fabrizio Tellarini, ingegnere romagnolo di adozione milanese, che in questi giorni si sta allenando nel mare dell'Elba.

Fabrizio Tellarini (foto di Canottieri Milano/Facebook)

Tellarini, che è socio del Circolo Canottieri Milano, infatti, parteciperà la Atlantic race – World’s Thougest Row, gara che prevede l’attraversamento dell’Oceano Atlantico da Gomera, nelle Isole Canarie, fino ad Antigua, nel Mar dei Caraibi, per un totale di 3.000 miglia marine, pari a circa 5.500 chilometri, con partenza il 12 Dicembre 2026.

È l'unico italiano iscritto a questa edizione nella categoria dei solitari e appena il secondo italiano di sempre ad affrontare tale sfida.

Fabrizio Tellarini, classe 1959, ingegnere, è socio della Canottieri Milano dal 2012. Come velista ha partecipato all’Ostar, regata atlantica in solitaria da Plymouth (Gran Bretagna) a Newport (USA), del 1996 e del 2000. Talià è una barca in puro carbonio, lunga 7,44 metri che pesa 200 chili a vuoto ed è stata costruita in Olanda da Ocean Rowing Company. Ha due carrelli per 1 o 2 vogatori, 2 cabine stagne, una a prua e una a poppa, deriva mobile, pannelli solari, batterie, desalinizzatore, pilota automatico e elettronica di bordo.

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Da Maggio sono in corso nel Mar Tirreno gli allenamenti di Tallerini per affrontare la sua nuova sfida e ha scelto come base in Toscana la Lega Navale Italiana di Pisa.

Fabrizio Tellarini con Talìa (foto di Federazione Italiana Canottaggio)

Oggi Talìa è stata avvistata nelle acque di Chiessi, nel Comune di Marciana ma nei giorni scorsi è stata avvistata anche nel paese di Cavo, nel Comune di Rio.