Cronaca

Il Tabacchino del porto compie 60 anni

Un traguardo ed un successo della famiglia Pisani

Arturo Pisani e la moglie nel Tabacchino

E' stato un giorno speciale quello di oggi per Marina di Campo.

Qui, nel cuore del centro storico campese, esattamente 60 anni fa, apriva i battenti il Tabacchino di Lido e Dora Pisani.
Era il 20 febbraio 1954.

Era il dopoguerra, e con tanta voglia di fare e tanto entusiasmo, quella giovane coppia campese, decise che bisognava investire nel commercio.
Proprio lì, al piano terra di uno dei palazzi storici del porto di Marina di Campo, la famiglia Pisani, aprì così, la rivendita di Sali e Tabacchi n.1 del paese.

"In quel tempo - racconta Arturo Pisani, figlio di Dora e Lido e oggi titolare dell'attività - i miei genitori che si erano spostati dalla periferia a Campo, abitavano in una parte del fondo dove oggi si trova il negozio. La bottega, era nell'altra metà. Poi negli anni le cose sono cambiate. Il lavoro andava bene, i miei genitori hanno costruito la casa altrove e abbiamo ampliato il negozio fino a trasformalo in quello che oggi tutti conoscono". Ed il successo dell'attività è stato anche testimoniato dalla rivista di settore "La voce del Tabaccaio" che già nel 2007 dedicò un articolo al Tabacchino della famiglia Pisani con il titolo "Anche l'isola ha la sua tabaccheria storica".

Dora e Lido, sempre insieme, nella vita e nel lavoro, hanno festeggiato pochi mesi fa, l'8 aprile, 65 anni di matrimonio. Oggi con il figlio, la nuora e i nipoti hanno festeggiato i 60 anni di attività del loro tabacchino.
"Per tutti noi - ci dice la famiglia Pisani - è una grande soddisfazione. mai avremmo pensato di arrivare fino a qui".

Tutto è iniziato con il nonno di Arturo, Giuseppe Pisani, che addirittura nel 1918 aveva rilevato a Seccheto la prima licenza di "Sali e Tabacchi". Poi sempre un crescendo con due ristrutturazioni dell'attuale negozio in piazza San Gaetano a Marina di Campo, nel 1984 e nel 1999, e il passaggio di gestione alla terza generazione con Arturo e la sua famiglia.

"C'è voluto l'impegno da parte di tutti" dice Arturo con soddisfazione, "Costanza e anche fortuna, ma il lavoro ci ha ripagato e siamo felici di aver potuto vivere questo momento, oggi, qui, tutti insieme".