Dopo la notizia diffusa ieri dalla Regione Toscana riguardo ad un contributo straordinario per intervento a Forte Falcone, nel Comune di Portoferraio, oggi interviene Marcella Amadio, consigliera regionale di Fratelli d'Italia.
Secondo Amadio i fondi per l'Elba da parte della giunta regionale toscana sarebbero stati stanziati grazie al suo intervento.
"Guardando l'ultimo comunicato uscito da Palazzo Strozzi Sacrati, ammetto che la tentazione di sorridere è stata forte. I solerti estensori delle note stampa della Regione Toscana, attenendosi rigorosamente al solito e collaudato cliché della narrazione 'gianicentrica', ci raccontano che la Giunta avrebbe 'concesso' 130.000 euro a Portoferraio per il Forte Falcone e il Busto di Cosimo I su proposta dello stesso Presidente Giani. - scrive Amadio - Un racconto commovente, peccato solo che manchi un piccolo, piccolissimo dettaglio: senza le mie proposte di emendamento, l'Elba e l'Arcipelago toscano non avrebbero visto un euro nella variazione di bilancio di luglio e oggi non arriverebbe nessun sostegno, nemmeno per il rifacimento di Forte Falcone".
"Voglio dire chiaramente una cosa: i soldi non sono né miei né di Giani, ma sono soldi della Regione Toscana e di tutti i toscani. - prosegue Amadio - Il Presidente e i suoi assessori si erano completamente dimenticati dell'isola d'Elba e dei territori della costa, come purtroppo accade quasi sempre quando lo sguardo parte da Firenze (a tal proposito, basterebbe leggere la documentazione relativa alla seconda variazione al bilancio 2026-2028). Adesso permettetemi di fare la veggente: tra qualche giorno, leggerete un comunicato stampa in cui si rivendica l’iniziativa della Giunta di concedere 120mila euro al Comune di Campo nell'Elba per la messa in sicurezza dell'approdo di Pianosa".
"Anche in questo caso c’è da dire che quei finanziamenti non ci sarebbero stati se io non avessi presentato degli specifici emendamenti alla legge regionale di bilancio. Per questo, mentre la Regione si autoelogia con il solito comunicato fatto con il cliché, rivendico con orgoglio un lavoro di opposizione serio, puntuale e attento alle necessità dell'Arcipelago. La cultura, la storia delle nostre isole e la sicurezza dei nostri approdi non sono beni di serie B", conclude la consigliera regionale di Fratelli d'Italia.