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Festa dell'Uva, vince il "ferragosto capoliverese"

La Fortezza con la sua rappresentazione anni '70 si aggiudica la 22.ma edizione della kermesse. Alla Torre il premio continuità

La Fortezza in piazza

Non ci credevano neanche loro, i contradaioli della Fortezza, quando sono stati chiamati dal notaio Maurizio Baldacchino a ritirare il Bacco, il simbolo della vittoria nella Festa dell'Uva di Capoliveri.

La giuria, composta dalla presidente Rossana Galletti, da Ugo Lucchini, Antonio Giannoccaro, Sandro Greci, Arturo Sesenna e Ciro Pasca, ha premiato evidentemente la rappresentazione degli azzurri per la sua briosità, dimostrata sia in piazza che all'interno del rione, a dispetto di altri rioni come la Torre che pure ha allestito mirabilmente la propria riproposizione del giorno dell'Assunta del 1948, come il Baluardo e le sue commoventi storie di emigranti del 1951/52, o dello stesso Fosso che ha proposto un salto nel passato di 400 anni, raccontando storie del dominio degli Appiani sull'Elba e delle incursioni del pirata Barbarossa.

Alla fine è stato un tripudio, con il presidente della Pro Loco Paolo Martino che ha voluto premiare tutti e 4 i caporioni, ai queli si deve anche quest'anno una edizione della kermesse capoliverese di valore assoluto, con la solita imponente presenza di pubblico proveniente da tutta l'isola e anche da fuori Elba.

Gli altri premi: quello per la continuità delle rappresentazioni nel rione è andato alla Torre, mentre quello per il miglior figurante nelle rappresentazioni rionali è stato meritatamente assegnato alla popolana del Baluardo Ilona Croci.

L’Albo d’oro della manifestazione ora vede in testa il Baluardo con 9 vittorie, seguito dalla Fortezza con 7, dal Fosso con 3 e dalla Torre con 2. Nel 1997 il Bacco non è stato assegnato causa maltempo.