Politica

Emergenza cinghiali all'Elba, Rotellini precisa

Il consigliere di Capoliveri e consigliere del Direttivo del Parco replica alle polemiche: "Difendere i cittadini e dare seguito a impegni assunti"

Gabriele Rotellini (foto da Facebook)

"In merito al dibattito sulle mie recenti dichiarazioni riguardanti l’emergenza cinghiali e al contributo di Legambiente Arcipelago Toscano, ritengo utile offrire alcuni elementi di chiarimento con uno spirito costruttivo, per orientare il confronto sulle soluzioni anziché sulle polemiche formali".

Si apre così un intervento di Gabriele Rotellini, consigliere comunale di Capoliveri e consigliere del Direttivo del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

"Riconosco il valore della precisazione terminologica: l’uso del termine “commissario” in riferimento alla figura del Dott. Paolo Cassola — indicato dal Presidente Giani come coordinatore in attesa dell’iter previsto per la figura commissariale — può essere stato impreciso. Raccolgo volentieri il rilievo", dichiara Rotellini. 

"La sostanza della mia posizione, tuttavia, non cambia ed è dettata solo dal senso di responsabilità verso la nostra comunità. - prosegue Rotellini - Non ho mai chiesto né ipotizzato di commissariare il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, del cui Consiglio Direttivo faccio parte con piena consapevolezza dei compiti e delle prassi. La mia sollecitazione alla Regione Toscana nasce dall'esigenza di coprire i vuoti d'azione tra ciò che avviene dentro e fuori i confini dell'area protetta. Il problema degli ungulati riguarda l'intera isola e nessun ente, da solo, possiede le risorse o la giurisdizione sufficienti per risolverlo".

"I numeri dimostrano che l'impegno c'è: tra Gennaio e Luglio 2026, l'Ente Parco ha rimosso 531 cinghiali e 321 mufloni. - aggiunge Rotellini - Si tratta di un lavoro concreto e rigoroso che sostengo pienamente. Ma il fatto che l'emergenza persista sulle strade, nei centri abitati e nelle aziende agricole dimostra una verità semplice: gli interventi nell'area protetta devono essere integrati con un'azione altrettanto incisiva sul restante territorio comunale e regionale".

"Coerenza con gli impegni presi. - prosegue Rotellini - Sollecitare la Regione significa semplicemente chiedere di dare attuazione agli impegni pubblici già assunti. Ricordo due passaggi chiave. Il 14 Maggio 2025 in sede di Consulta GAT ci fu la piena disponibilità dei Sindaci elbani a sostenere anche finanziariamente il piano di eradicazione promosso dal Parco. Il 31 Agosto 2025 alla Festa dell'Unità di Carpani ci fu l'impegno pubblico del Presidente Eugenio Giani a istituire una figura di coordinamento commissariale dedicata all'eradicazione dei cinghiali all'Elba".

"Se ho firmato la mia sollecitazione come consigliere comunale, è perché il mio dovere primario è dare voce alle preoccupazioni quotidiane dei cittadini, degli agricoltori e degli automobilisti che affrontano rischi e danni al di fuori del perimetro del Parco. - Le questioni relative alle nomine del Consiglio Direttivo spettano al Ministero dell'Ambiente e non sono oggetto di questo dibattito. Condivido la necessità di un percorso trasparente, supportato dal parere dell'Ispra, con tempi certi, risorse adeguate e responsabilità definite. Uniamo le forze — Ministero, Regione, Parco e Comuni — per trasformare gli impegni in un'azione corale ed efficace. L'incolumità delle persone, la tutela delle attività economiche e la salvaguardia della biodiversità dell'Elba non possono più attendere", conclude Rotellini.