Sembrava che sulla spiaggia di Lido la situazione fosse tornata alla normalità dopo la sospensione estiva dei lavori commissionati da Asa per la posa in mare dei tubi connessi al dissalatore di Mola.
Invece ieri mattina bagnanti e operatori turistici della zona hanno visto di nuovo in mare il puntone per i lavori sui fondali e immediatamente è scattata la preoccupazione perchè se è vero che si tratta di interventi non impattanti tuttavia sono in un tratto di mare dove è presente la balneazione e in una delle spiagge più note dell'isola.
"Ci era stato assicurato da parte dei Comuni che i lavori in mare sarebbero stati sospesi da Giugno ad Ottobre", dichiara Massimo De Ferrari, presidente di Federalberghi-Confcommercio Elba, che ieri, dopo aver ricevuto la segnalazione da parti di alcuni soci dell'associazione, si è mosso subito per chiedere una sospensione o limitazione dei lavori almeno nei mesi estivi.
"Ci era stato detto che si sono svolti incontri fra le varie istituzioni e che era stato concordato uno stop dei lavori da Giugno ad Ottobre. Infatti noi eravamo tranquilli perchè il puntone era andato via. In questi incontri noi come Associazione non siamo stati coinvolti. - prosegue De Ferrari - Invece ieri mattina c'è stata l'amara sorpresa con il puntone di nuovo in mare davanti alla spiaggia di Lido, in piena stagione turistica e con molti ospiti e soci preoccupati. Perchè se è vero che si tratta di lavori non pericolosi è anche vero che chi viene in vacanza vuole stare tranquillo e godersi in serenità la spiaggia e il mare".
"Chiediamo alle istituzioni di rispettare gli impegni presi e di intervenire perchè non si possono fare interventi del genere in piena stagione turistica mettendo in difficoltà ospiti ed operatori. Capirei se si trattasse di lavori e urgenti e indifferibili ma non mi sembra questo il caso, visto che la Regione ha anche prorogato il termine fine lavori del dissalatore di Mola fino al 2031", conclude De Ferrari.