DISSALATORE

Dissalatore, "si riapra un tavolo di discussione"

Il sindaco di Capoliveri Montagna ha incontrato l'assessora regionale all'Ambiente Monni per esporgli le principali criticità relative all'opera

Walter Montagna, sindaco di Capoliveri

Nella giornata di ieri si è svolto a Firenze un primo incontro fra il sindaco di Capoliveri Walter Montagna e l'assessora regionale all'Ambiente Monia Monni sulla questione della realizzazione del dissalatore di Capoliveri, in località Mola, e sulla questione idrica dell'Elba in cui il progetto si inserisce.

"Ieri c'è stato un primo approccio con l'assessora regionale per esporre le criticità per la realizzazione dell'opera del dissalatore di Mola, - ha spiegato il sindaco di Capoliveri Montagna a QUInews Elba - quello che ho sottolineato in particolare è stato il fatto che questa opera viene presentata in variante al Pit (Piano di indirizzo territoriale) e perciò bisogna riaprire un tavolo per ridiscutere il tutto".

"Anche perché non ha senso realizzare qualcosa in base alla dichiarazione di opera strategica per il territorio che dopo 5 anni ancora comunque ancora non si vede e per la quale si richiede la proroga per la esclusione dalla valutazione di impatto ambientale. - ha aggiunto Montagna - Va riaperto un dialogo più ampio su più problemi che riguardano il sistema Elba perché qui non si tratta solo del dissalatore e certamente il dissalatore non è quell'opera "strategica" che va a risolvere il problema della carenza idrica dell'Elba. Proseguendo solo su questa strada è stata esacerbata la discussione attraverso una contrapposizione fra enti che comunque vede il Comune di Capoliveri difendere il suo territorio. La discussione deve essere quindi riportata ad un piano più ampio che coinvolga l'ambito idrico Elba-Continente ed è una riflessione complessa che deve avere più punti".

"C'è apertura da parte della Regione a discutere e valutare le criticità - ha concluso Montagna  - anche perché c'è il problema dell'accantieramento dell'opera per cui viene chiesta l'autorizzazione al Comune di Capoliveri, mentre si tratterebbe di un'opera definita strategica di cui nel 2022 non si vede traccia. A breve ci saranno comunque altre riunioni".

A questo proposito ricordiamo che in questi giorni dovrebbe concludersi il procedimento per la richiesta di proroga di esclusione dalla assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale del dissalatore di Mola. La richiesta è stata presentata da Asa, ente che deve realizzare l'opera, alla Regione Toscana con la possibilità agli enti interessati di presentare motivazioni contrarie a tale proroga.

Inoltre è in fase di approvazione definitiva proprio in questi giorni al Senato il disegno di legge "Salva Mare" che prevede l'obbligo di valutazione di impatto ambientale per la realizzazione di dissalatori con scarico a mare con il rischio di danni per l'ecosistema marino.