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Dal mare riaffiora un'amicizia di trent'anni fa

Una lettera trovata fra gli scogli a Seccheto dove si racconta di un addio e di un'amicizia fra due ragazze. Ecco gli indizi per scoprire chi sono

La lettera ritrovata in una bottiglia incastrata fra gli scogli all'Elba

Una bottiglia con dentro una lettera scritta a mano nel 1997 rimasta incastrata fra gli scogli di Seccheto, nel territorio di Campo nell'Elba. Una delle tante sorprese che riserva il mare dell'Isola d'Elba.

Nella lettera, pubblicata sul gruppo Facebook "Isola d'Elba, vacanze, info, foto, curiosità" da Francesca Fauci, la cui figlia ha trovato la bottiglia fra gli scogli, emerge la storia di un'amicizia fra due ragazze, Rebecca ed M. G., e la storia di un addio per il trasferimento all'estero di una delle due. La lettera è stata postata su Facebook con la speranza che l'autrice o la destinataria si riconoscessero e magari si ritrovassero se ancora non lo avessero fatto, a distanza di quasi 30 anni dal loro addio.

Qui di seguito riportiamo il testo integrale della lettera trascritta:

"3/7/1997

Ciao M. G.,

Da domani non ci rivedremo mai più, non ce la faccio a dirti queste poche parole di persona, ma lo farò con una lettera, una semplice lettera di quelle che ti dimentichi quasi nella cassetta della posta, di quelle che sanno di antico ma anche ricordi di mille emozioni racchiuse in un semplice pezzo di carta.

Io mi trasferirò ad Hais, in Kansas, come ben sai, ti auguro di trovare la tua strada di farti una nuova migliore amica, forse meglio di me, di avere un lavoro e ricorda, sii sempre gentile anche con il tuo peggior nemico perché la gentilezza è la prima cosa sempre.

Mi ricordo ancora quando da piccole c’eravamo incontrate su quel muretto, un semplicissimo muretto sulla passeggiata del mare. Oggi sono 16 anni che ci conosciamo, abbiamo condiviso risate, pianti, momenti d’imbarazzo e le innumeri volte in cui abbiamo anche litigato.


Ti auguro il meglio e chissà forse dopo un po’ di anni ci rivedremo. Ricorda che quando sei al mare di notte a guardare le stelle cadenti, ammirale pure per me e forse una di quelle sarà quella fortunata, quella dove dovrai esprimere il tuo più grande desiderio.


Mi mancheranno tutti i concerti guardati degli Spandau Ballet e quel santissimo concerto di Michael Jackson mai guardato (quasi impossibile da trovare un posto). Mi ricordo che quando avevi trovato un posto per il Bad World Tour eri felicissima, ma alla fine non ci andasti perché avevi le febbre. 

Mi ricorderò sempre quei pigiama-party passati ad ascoltare brani come Bad, Billie Jean, Thriller, tutti coi vinili. Quando andavamo in centro e dovevamo rientrare prima che i lampioni si spegnessero, quando passavamo ore alla radio aspettando il nostro pezzo preferito, quando noleggiavamo i film in videoteca.

Beh, tutto questo finisce da domani, sarà come il nostro “scrigno segreto dei ricordi", ormai è tutto un vecchio capitolo ormai chiuso. Spero che un giorno ti riveda magari insieme alla tua futura famiglia o bambini.

Quindi è il momento di salutarti: addio, addio alle giornate passate assieme, addio alla vecchia sartoria in cima al viale, addio alle cene la vigilia di Natale, addio al rumore del mare, addio. Grazie per tutti i momenti passati insieme.

Firmato: Rebecca".

Non avendo elementi per stabilire la veridicità della lettera o meno, e quindi, ipotizzando che si tratti di una lettera reale, emergono alcuni particolari interessanti che potrebbero essere utili per ricostruire la storia di questa amicizia fra due ragazze.

Sappiamo che l'autrice si chiama Rebecca, la destinataria M. G., entrambe sono molto giovani nel 1997, si sono conosciute in un posto di mare dove in cima ad una salita era presente una vecchia sartoria. Rebecca nel Luglio 1997 si è trasferita in Kansas, ad Hais.

Il Bad World Tour, ciato nella lettera, è stato il primo tour mondiale da solista del cantautore statunitense Michael Jackhson intrapreso tra il 1987 e il 1989 a supporto del suo settimo album in studio, Bad, e in Italia ci sono state due tappe, a Roma e a Torino  nel Maggio del 1988, in base a quanto riportato da Wikipedia. Nella lettera inoltre si fa riferimento ai concerti degli Spandau Ballet, visti insieme dalle due ragazze e sappiamo, sempre da Wikipedia che negli anni Ottanta in Italia il gruppo fece diversi concerti fra cui a Roma e Firenze.

Non sappiamo se la lettera sia stata scritta all'Elba e se le ragazze abitassero sull'isola. La bottiglia fra gli scogli infatti potrebbe essere stata trasportata dal mare e arrivare da altre zone. Se le due ragazze allora vivevano entrambe all'Elba, con gli indizi della lettera non dovrebbe essere difficile risalire alla loro identità, dato che una famiglia che si trasferisce negli Stati Uniti d'America dall'Elba sicuramente ha lasciato traccia di sè sull'isola.

In ogni caso la città, Hays, dove si sarebbe trasferita l'autrice della lettera ha circa 21mila abitanti e quindi è ipotizzabile che si possa riuscire in qualche modo a trovare qualche traccia.