Interviste

Aeroporto Elba, dati e prospettive future

Intervista a Maurizio Serini, presidente del Cda di Alatoscana, che gestisce lo scalo aeroportuale elbano. Focus sui dato del primo semestre 2026

Aeroporto di Campo nell'Elba

All'isola d'Elba è presente l'aeroporto in località La Pila, nel territorio di Campo nell'Elba, e attualmente sono in vigore i voli di continuità territoriale aerea, sovvenzionati dalla Regione Toscana attraverso Enac per raggiungere il Continente. Il servizio di continuità territoriale è stato affidato alla compagnia Small Fly Airlines. Ma l'aeroporto elbano vede anche la presenza di voli privati, voli internazionali, charter e voli taxi.

Per avere un'idea del traffico aereo attuale abbiamo posto alcune domande a Maurizio Serini, presidente del Consiglio di amministrazione di Alatoscana spa, che gestisce lo scalo aeroportuale elbano.

Quali sono al momento i dati relativi al traffico passeggeri dei voli sull'Elba?
"Nei primi sei mesi del 2026, da Gennaio a Giugno, abbiamo avuto una crescita molto importante sui voli nazionali legati alla continuità territoriale con un incremento del 122,4% per un totale di 1.201 passeggeri rispetto ai 540 del 2025. I motivi ovviamente sono molteplici, ma sicuramente incide l'attività ormai conosciuta essendo al secondo anno di operatività, la stabilità e la regolarità dei voli effettuati per conto di Small Fly dalla compagnia Sevenair che opera con aereo da 18 posti".

Il traffico totale di passeggeri invece di questi primi sei mesi?

"Rispetto allo scorso anno abbiamo avuto un incremento complessivo del 3,6% per un totale di 3.834 passeggeri. Questo dato comprende tutte le tipologie di voli, commerciali, privati, nazionali, internazionali etc. Invece per quanto riguarda i soli voli commerciali i passeggeri sono stati l'11% in più".

Per quanto riguarda i voli internazionali commerciali?

"Su questo fronte abbiamo avuto un calo del 59%:  questo è dovuto alla mancanza importante dei collegamenti aerei con la Germania che hanno visto venir meno l'operatività di una compagnia. Abbiamo però i voli con la Svizzera che quest'anno sono aumentati allargando il collegamento a Settembre e Ottobre".


I voli privati invece quanto traffico aereo hanno generato?
"Il totale dei voli privati nazionali e internazionali da Gennaio a Giugno ha avuto una riduzione dell'1% con 2.234 passeggeri totali rispetto allo stesso periodo del 2025".


La pista dell'aeroporto di Campo attualmente che capacità ha rispetto all'operatività dei vettori?

"Attualmente possono operare in sufficiente tranquillità i vettori da 36 passeggeri come il Dornier 328, ovviamente possono operare anche velivoli più grandi ma con limitazioni importanti". 

Sebbene i passeggeri del trasporto aereo siano cresciuti resta però un limite che è quello della lunghezza della pista che con questi numeri rende insostenibile che una compagnia aerea possa investire autonomamente nei voli fra Elba e Continente, tanto che appunto i voli nazionali commerciali attualmente sono sovvenzionati attraverso il bando triennale per la continuità territoriale. Quali prospettive quindi si possono aprire per il futuro dei collegamenti aerei sull'Elba?

"L'aeroporto elbano deve essere strategico e proiettato nel futuro del nostro territorio sia turisticamente parlando, che come una diversa mobilità per i residenti. L'aereo può essere una alternativa al trasporto marittimo, ma fondamentalmente si rivolge ad un viaggiatore diverso. Oltretutto intorno all'attività aeroportuale si evolvono indotti di grande valore e dobbiamo saper cogliere anche questa opportunità. Credo che sia necessario ragionare bene sul futuro prossimo e di cosa ci aspetta a breve, medio e lungo termine, siamo già in forte ritardo nello sviluppo del nostro sistema di trasporti e dobbiamo cercare di recuperare. Dobbiamo essere in grado di offrire un sistema completo e di qualità, sia marittimo che aereo. L'aeroporto in questa ottica sarà fondamentale. Come Alatoscana stiamo lavorando in questo senso a tre proposte di investimento sulla infrastruttura aeroportuale da presentare al socio di maggioranza, che è la Regione Toscana su cui daremo maggiori comunicazioni al momento opportuno".