Cronaca

Addio a Piero Landi, storico sindaco di Campo

Una vita dedicata al bene della comunità. Il ricordo del figlio, Marco Landi, e il cordoglio dal Comune

Piero Landi

È morto oggi, domenica 14 Giugno, all'ospedale di Portoferraio Piero Landi.

Classe 1939, nato a Montopoli Valdarno e cresciuto nel paesino di Marti Piero Landi, nel 1965, si era trasferito all'Elba per una supplenza alle scuole elementari. A Marina di Campo aveva subito conosciuto Amelia Dini Fausta che sposa dopo un anno. Dal matrimonio arrivano 4 figli: Cristina, Cesare, Claudia e Marco. 

Landi è stato per quattro mandati il Sindaco del Comune di Campo nell'Elba ricoprendo la carica di primo cittadino dal 1975 al 1994. Già in Consiglio comunale dal 1970, prima come consigliere e poi come vicesindaco. Dal 1994 al 2004 è stato di nuovo consigliere comunale.

Negli anni 1984-1990 è stato Presidente della Comunità Montana e successivamente ha ricoperto l'incarico di segretario particolare del sottosegretario all'ambiente Piero Angelini. È stato anche consigliere nel direttivo del Parco Nazionale del Casentino. Da sindaco ha ricoperto la carica di Presidente dell'azienda di Promozione Turismo e negli anni 1985 e 1990 si è presentato come candidato provinciale della D. C .per la Regione Toscana ed è stato il primo tra i non eletti. 

Piero Landi è stato anche candidato in parlamento. La sua storia politica nasce nella Democrazia Cristina di Primo Lucchesi conosciuto fin dai tempi dell'Università a Pisa. Landi ha sempre riconosciuto a Lucchesi il ruolo di "maestro" per la sua crescita politica. Nel 1992, dopo la crisi dei partiti a seguito di Tangentopoli, Landi converge sul C.C.D di Pierferdinando Casini. 

È sempre stato fiero ed orgoglioso di aver concretizzato per l'Elba due grandi progetti: la condotta sottomarina, quando era Presidente della Comunità Montana e di aver realizzato, quando era Sindaco di Campo, l'intervento di asfaltatura dell'aeroporto della Pila. 

"Era una persona generosa - racconta il figlio Marco che ha condiviso con lui la passione per la politica-. Ha dedicato tutta la sua vita all'impegno civile e alla Comunità. Aveva un grande senso delle Istituzioni e il massimo rispetto per tutti i suoi cittadini. Amava stare tra le persone, confrontarsi ogni volta che ne aveva la possibilità. Curioso, intelligente, riusciva a sempre a trovare una soluzione mantenendo sempre il suo carattere forte e deciso". 

Piero Landi si era ammalato nel 2018 ma non aveva mai rinunciato a partecipare, anche solo come osservatore, alla vita politica del suo Paese.

"Oggi perdiamo un pezzo importante della storia dell'Isola - ricorda il sindaco Davide Montauti-. Sono sempre stato affascinato da questa personalità e prima di averlo conosciuto come sindaco ne ho apprezzato il carattere perché è stato il mio maestro alle scuole elementari. Per una particolare coincidenza, in questi giorni, ho visto Piero molto spesso perché era nella stessa camera dell'ospedale con mio padre. Comprendo il dolore dei figli che sono amici da sempre ed esprimo loro tutta la mia vicinanza". 

"L'Amministrazione comunale e tutta la Comunità campese si stringe intorno alla famiglia, alla moglie Amelia, ai figli Cristina, Claudia, Cesare e Marco, agli amici e a tutti quelli che gli hanno voluto bene", conclude il sindaco.

Anche dal Comune di Capoliveri arriva un messaggio di cordoglio.

"L’Amministrazione Comunale di Capoliveri e il Sindaco Walter Montagna esprimono il più profondo cordoglio per la scomparsa di Piero Landi, figura nota e della vita pubblica elbana.Già Sindaco di Campo, nel corso degli anni ha preso parte attivamente alla vita politica dell’Isola d’Elba, distinguendosi per il suo impegno al servizio della comunità. In questo momento di dolore, l’Amministrazione comunale si stringe con affetto al figlio Marco Landi, già Consigliere regionale, alla nostra Responsabile amministrativa e della Segreteria del Comune Chiara Bartolini, sua nuora, e a tutti i familiari, esprimendo le più sincere e sentite condoglianze", si legge sulla pagina Facebook del Comune di Capoliveri.

Tutta la redazione di QUInews si unisce alle manifestazioni di cordoglio a cui si aggiungono quelle personali del direttore Marco Migli.