Il Co2 Pacman Impact Forum, "Co-designing Pathways to Climate Neutrality: From Island Experience to Broader Implications", si è concluso con successo ad Atene
dopo due giorni di dialogo sul futuro dei territori mediterranei climaticamente neutrali.
Tenutosi il 21 e 22 Maggio 2026, il Forum ha riunito rappresentanti di istituzioni europee, autorità regionali e locali, università e centri di ricerca, organizzazioni della società civile e gruppi giovanili. L'evento ha segnato la conclusione del progetto Interreg Euro-MED CO2 PACMAN, coordinato dall'Università di Siena, che ha sviluppato approcci partecipativi e basati sul paesaggio per la transizione climatica nelle tre isole pilota mediterranee: Brač (Croazia), Creta (Grecia) ed Elba (Italia).
La presenza di Vangelis Marinakis, Presidente di Develop Athens S.A., l'agenzia municipale di sviluppo del Comune di Atene, e di David Barontini, Assessore assessore regionale all’Ambiente della Toscana, con deleghe su economia circolare, bonifiche, protezione dai cambiamenti climatici, efficienza energetica e comunità energetiche, ha sottolineato la rilevanza istituzionale dei risultati del progetto.
Marinakis ha illustrato l'ampia agenda di sostenibilità della città, dal contrasto alla povertà energetica all'espansione delle infrastrutture verdi e al sostegno alle comunità energetiche dei cittadini, sottolineando come il coinvolgimento della comunità sia essenziale per l'attuazione di queste politiche.
Barontini ha posto l'accento sull'importanza dei territori resilienti e della cooperazione territoriale europea, affermando che le regioni non possono affrontare da sole il cambiamento climatico. Ha annunciato che la Toscana sta sviluppando una legge regionale sul clima in collaborazione con un ristretto gruppo di esperti, tra cui il Prof. Bastianoni, dimostrando come competenza scientifica e impegno istituzionale possano operare congiuntamente a livello regionale.
Entrambi i rappresentanti hanno segnalato che i risultati prodotti per le isole pilota hanno generato interesse concreto ben oltre i confini originari del progetto.
Al centro del Forum vi erano i risultati conseguiti nelle tre isole: connessioni dirette tra imprese locali, PMI e attori esterni dell'innovazione e della ricerca; uno strumento di simulazione che ha consentito agli stakeholder locali di simulare e confrontare diverse strategie di decarbonizzazione; scenari di paesaggio che traducono i fabbisogni energetici e i dati territoriali in visioni spaziali coerenti — dalla riqualificazione di paesaggi minerari dismessi e dall'implementazione di energie rinnovabili all'integrazione di uliveti e foreste nelle strategie di assorbimento del carbonio — resi tangibili attraverso ambienti di realtà virtuale che hanno permesso a stakeholder e cittadini di esplorare le possibili trasformazioni del paesaggio insulare.
Questa visualizzazione è stata presentata al Forum e contribuirà a connettere la pianificazione tecnica con la percezione pubblica, rafforzando la dimensione partecipativa del processo di transizione. Questi elementi convergono nelle Climate Neutrality Roadmap: strumenti di pianificazione a medio termine nelle mani di ciascun territorio.
Gli interventi dei rappresentanti delle tre isole pilota del progetto CO2 PACMAN — Nikos Xylouris (Vicepresidente della Regione di Creta), Vanja Purić (Direttore del GAL BRAČ dell'isola di Brač) e Claudio Della Lucia (Presidente della Comunità di Energia Rinnovabile dell'isola d'Elba e delegato della rete dei Comuni dell'Elba) — hanno offerto una visione approfondita del processo di progettazione e co-progettazione di percorsi localmente adattati verso un futuro sostenibile e resiliente nella regione mediterranea.
Significativo è stato il ruolo dei giovani: gli studenti delle scuole superiori pilota, fra cui due dell'Isis Foresi di Portoferraio, hanno partecipato non solo come osservatori, ma come protagonisti attivi, presentando proposte su energia rinnovabile, mobilità sostenibile ed economia circolare. Il loro impegno è stato uno dei segnali più chiari del Forum: le comunità che vivranno la transizione sono già determinate a costruirla.
Il messaggio finale emerso dal Forum è stato inequivocabile: raggiungere la neutralità climatica nel Mediterraneo richiede conoscenza scientifica, partecipazione pubblica, sensibilità territoriale e cooperazione istituzionale di lungo periodo.
Il CO2 PACMAN Impact Forum ha segnato al tempo stesso la conclusione di un importante progetto di cooperazione europea e l'apertura di nuove opportunità di collaborazione verso un futuro mediterraneo sostenibile e inclusivo.