E poi capita di essere dentro la notizia invece di raccontarla. Anzi di essere la notizia. E' quanto successo ai colleghi di TeleElba che ieri pomeriggio hanno passato una brutta avventura condividendo il fatto di tutti quelli che hanno visto la propria casa invasa dalle acque.
Di solito Paolo Chillè e i suoi collaboratori stanno dall'altra parte, come noi tutti, pronti a descrivere con parole ed immagini il dramma che sempre più spesso sta colpendo gli elbani. E lo stesso stavano facendo ieri quando, prima dalla porta principale, poi addirittura dai gabinetti, l'acqua ha invaso la redazione costringendo giornalisti e troupe a chiamare i soccorsi.
I vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile li hanno tratti in salvo con l'aiuto di un barchino fortunatamente recuperato nelle vicinanze. Ciò che rende più odioso il fatto è anche la circostanza che la redazione non aveva ancora una settimana di vita, l'inaugurazione ufficiale ci sarà domenica 14. Un colpo duro per i danni che l'allagamento ha prodotto a materiali e attrezzature elettroniche (addirittura divelto il parquet dello studio di registrazione).
Chillè e soci hanno avuto la pronta solidarietà di molti cittadini, del sindaco e dei colleghi delle altre testate. Senza bisogno di dirlo, hanno anche la nostra.