Politica

Emergenza ungulati, "la Regione si attivi"

Marcella Amadio, consigliera regionale di Fratelli d'Italia, torna ad incalzare la Regione dopo i danni dei cinghiali alla villa romana delle Grotte

Sull'emergenza ungulati all'Elba interviene nuovamente Marcella Amadio, consigliera regionale di Fratelli d'Italia.

 "L’ultimo scempio avvenuto nel sito archeologico della Villa Romana delle Grotte, letteralmente devastato dal passaggio degli ungulati, è la prova provata che il tempo delle promesse è scaduto. - dichiara Amadio - Durante la discussione del Bilancio di Previsione 2026-2028, il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità un mio Ordine del Giorno che impegnava formalmente il Presidente Giani a prevedere lo stanziamento di un congruo contributo, nella prima variazione di bilancio utile, per mettere a punto una strategia efficace e definitiva, in accordo con Sindaci, associazioni e comitati elbani, per contrastare l’emergenza ungulati". 

"La Giunta regionale quando ha intenzione di attuare l’Ordine del Giorno? - prosegue Amadio - Vorrei poi ricordare alla Regione Toscana che i cacciatori elbani sono già disponibili a dare il loro contributo per risolvere la situazione. Non è necessario che frequentino corsi di formazione così come aveva dichiarato il governatore in campagna elettorale, hanno già le conoscenze necessarie per poter agire. I fantomatici corsi proposti da Giani non farebbero altro che allungare i tempi mentre i cittadini hanno bisogno di risposte adesso".

"Inoltre vorrei sapere se il Presidente della Regione sia ancora intenzionato a istituire un Commissario straordinario per l’emergenza ungulati all’Elba, oppure se si è trattato solo di un annuncio propagandistico durante la campagna elettorale. Dov’è questo Commissario? Perché la nomina è ancora ferma nei cassetti della Regione, mentre il territorio viene devastato, i raccolti distrutti e i siti archeologici rasi al suolo? Gli elbani, gli agricoltori e chiunque abbia a cuore la sicurezza e il decoro dell’Isola non possono più aspettare i tempi delle vane promesse. Serve lo stanziamento promesso e serve ora. - conclude Amadio - La Giunta passi dalle parole ai fatti prima che i danni diventino irreversibili".