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mercoledì 24 agosto 2016

Cronaca lunedì 04 gennaio 2016 ore 15:36

Ristoratore elbano denunciato

Blitz della Guardia costiera in tutta la regione nell'operazione Tallone d'Achille, multata un'impresa di pesca e denunciato un ristoratore elbano

PORTOFERRAIO — L'operazione “Tallone D’Achille” della Guardia costiera si abbatte sulla Toscana portando a elevare sanzioni per 90mila euro e 1,5 tonnellate di pesce sequestrato.

All’Elba, i militari della Guardia Costiera dell’isola hanno sanzionato un’impresa di pesca, per complessivi 2mila euro, per la mancata registrazione del pescato sul giornale di pesca, preludio ad un’attività di distribuzione del pescato, quasi 1 quintale di sardine, su canali commerciali non ufficiali e per questo non controllati. 

Gli stessi ispettori hanno inoltre deferito all’autorità giudiziaria un ristoratore per tentata frode nell’esercizio del commercio, per aver fornito indicazioni false sul menu al pubblico, in merito all’avvenuto abbattimento della temperatura di alcuni prodotti ittici, evidentemente da consumare crudi. Nel locale, infatti, i militari non hanno riscontrato la presenza di alcun abbattitore.

Questi in sintesi i risultati dell’operazione “Tallone D’Achille”, eseguita in mare e a terra dagli uomini della Direzione Marittima di Livorno. L’attività, disposta a livello nazionale dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, ha impegnato in Toscana 70 militari coordinati dal 2° Centro Controllo Area Pesca di Livorno. 

Militari che hanno passato al setaccio le acque dell’arcipelago ed il territorio regionale, al fine di reprimere ogni forma di illecito in materia di pesca ed agroalimentare. 400 i controlli effettuati dagli equipaggi delle motovedette e dalle pattuglie a terra. 

Variegata la tipologia di violazioni riscontrate dagli uomini della Guardia Costiera. In mare, dalla pesca in zone vietate o protette, alla cattura di specie ittiche in tempi vietati, mancata registrazione del pescato sul giornale di pesca, mentre a terra, presso gli operatori commerciali, prodotti ittici non tracciati, in qualche caso scaduti, oltre che specie ittiche vendute sotto taglia minima. 

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