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mercoledì 28 settembre 2016

Attualità giovedì 07 gennaio 2016 ore 11:11

Per pediatria si ricorre ai lavoratori autonomi

Esaurite le graduatorie l'azienda sanitaria ha pubblicato un bando per cercare medici privati che possano colmare il buco di organico nel reparto

PORTOFERRAIO — Manca giusto il cartello Wanted come nel far west per i pediatri a piede libero. La ricerca di un professionista per colmare il buco di organico nel presidio ospedaliero elbano si è ufficialmente estesa anche ai medici privati.

Con la pubblicazione sul Burt, il bollettino ufficiale delle regione, di un bando di concorso per due medici da dislocare a Portoferraio e a Piombino si arriva così all'ultima speranza dopo aver scandagliato le graduatorie dei medici dipendenti e aver ricevuto una lunga serie di rifiuti.

L'avviso, approvato dal vice commissario Eugenio Porfido lo scorso 23 dicembre, si rivolge ai professionisti in possesso di partita Iva, quindi autonomi, e, come specificato: "Non instaura alcun rapporto di lavoro alle dipendenze dell’amministrazione conferente, bensì un rapporto meramente temporaneo di natura libero-professionale relativo allo svolgimento dell’attività oggetto dell’avviso e soggetto alla disciplina delle norme sul lavoro autonomo".

L'oggetto del bando, che comprende anche la ricerca per lo stesso campo anche per l'ospedale di Piombino, è un rapporto di lavoro di un anno con un monte ore settimanale di 30 ore. Il compenso orario è pari ad 25 euro omnicomprensivi lordi per l’attività svolta presso la Zona Val di Cornia e a 28 euro omnicomprensivi lordi per l’attività svolta presso la Zona Elba. 

La ricerca è aperta per sette giorni a partire da oggi e la viva speranza dei bambini elbani e piombinesi è che qualcuno risponda alla chiamata dell'azienda ospedaliera con l'auspicio che, fra un anno, qualcuno decida di restare.

Luca Lunedì
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