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venerdì 27 maggio 2016

Cronaca lunedì 01 febbraio 2016 ore 18:43

Portoferraio non decide e fa saltare il banco

Il sindaco Ferrari ritira la proposta di regolamento e rimanda tutto alla prossima settimana, il nuovo contributo di sbarco resta un'incognita

PORTOFERRAIO — Tutto da rifare per il passaggio al nuovo contributo di sbarco e sotto il cielo elbano aumenta la confusione sul prelievo che da domani, forse, verrà applicato a quei turisti che dovessero arrivare in vacanza.

C'era grande attesa per il consiglio comunale che si è tenuto oggi a Portoferraio: unico punto all'ordine del giorno era infatti quel regolamento sul passaggio da tassa a contributo che gli altri comuni stanno tutti approvando. Sulla scia di Capoliveri si sono mossi infatti Rio Elba, Marciana Marina e Porto Azzurro. E Marciana dovrebbe aderire dopodomani.

E' tuttavia significativo che i tre comuni che hanno punti di ingresso, nave o aereo, abbiano deciso di vederci chiaro prima di adottare il regolamento proposto da Capoliveri che terrebbe in piedi la Gestione Associata così come la conosciamo almeno per un altro anno.

Si è capito fin dalle prime battute delle comunicazioni del sindaco Ferrari all'assemblea che Portoferraio non sarebbe andato a Canossa e che la giunta avrebbe tenuto la barra dritta sullo scontro con Capoliveri e gli altri sindaci e così è stato. "Ritengo - ha esordito Ferrari - che certe decisioni vadano attentamente valutate per le ricadute che possono avere sia a livello economico che a livello di immagine. L'Elba è divisa tra chi trae solo beneficio dalla tassa di sbarco e chi, come noi, ha anche degli oneri: il 90% degli ospiti che arrivano all'Elba passano da qui e questo ci deve essere riconosciuto".

Ferrari ha poi ribadito la diversa concezione sulle finalità del nuovo contributo: "Finora certe scelte sono state supinamente accettate dagli altri sindaci ma il contributo di sbarco è un'altra cosa e va destinato alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, la norma è chiara". Il primo cittadino ha poi portato un attacco diretto alla conduzione della Gestione Associata: "Fino a adesso dovevamo accontentarci di quello che il Comune capofila ci elargiva mentre c'è un regolamento che è stato ignorato e questo ha penalizzato Portoferraio. La tanto decantata promozione turistica non ha portato risultati concreti e riscontrabili, è ora che quegli introiti vengano usati per opere sul territorio che possano davvero migliorare l'Elba".

Il  sindaco ha illustrato la bozza di regolamento approvato da Capoliveri elencando poi gli eventuali emendamenti che avrebbe inteso apportare: "Esenzione dal pagamento per le gite scolastiche e per le gite di anziani, esenzione per chi atterra usando l'aereo per sviluppare l'aeroporto, eliminare il passaggio che prevede che per il primo anno tutto l'introito vada alla Gestione Associata per la promozione turistica, eliminare la parte che prevede che sia necessario aspettare il rendiconto annuale per accedere ai dividendi".

"In sostanza non vogliamo togliere niente a nessuno ma avere quello che ci spetta e che finora ci è stato negato: un introito proporzionale alla presenza turistica secondo l'accordo originario e che venga consegnato ogni mese".

Sembrava così che si andasse verso l'approvazione degli emendamenti e poi del nuovo testo emendato ma così non è stato. Nella fase di discussione è emerso come anche il regolamento stesso, a parere del vice sindaco Marini: "Abbia elementi che suscitano perplessità: si basa sull'accordo che istituisce la Gestione Associata, allora dovremmo cambiare prima quello, si rischiano dei profili di illegittimità".

Emerge così una seconda possibilità, quella di ritirare il regolamento in discussione portandone un altro che contenga i desiderata di Portoferraio "e che venga poi sottoposto agli altri comuni per essere condiviso da loro" ha commentato ancora Marini.

Quando poi la discussione è virata sulla politica interna inasprendo lo scontro con la minoranza, si è deciso per una sospensione. E in quel quarto d'ora c'è stata la svolta. I capigruppo sono infatti stati chiamati a assistere a una telefonata con Giannina Usai, presidente dell'Ancim, e in base a quanto emerso si è rimandato tutto alla settimana prossima quando proprio l'Ancim terrà una riunione per fare chiarezza sull'applicazione del nuovo contributo.

"La legge entrerà in vigore domani e non possiamo approvare un regolamento che si basa su qualcosa che ancora non c'è". Incontro che si terrà lunedì 8 e al quale Portoferraio prenderà parte: "E invito tutti gli altri sindaci dell'Elba a accompagnarci - ha commentato Mario Ferrari - perchè dobbiamo pensare in termini comprensoriali e non solo alle casse comunali piene. Noi non arretreremo dalla nostra posizione: con l'attuale Gestione Associata non si va lontano".

E domani che succede? A questa domanda nessuno ha saputo dare ancora una risposta certa. Si viaggia sul filo delle interpretazioni: secondo l'Ancim, e Portoferraio, il vecchio regolamento resta in vigore in regime di prorogatio, secondo altri se il Comune su cui sbarca, o atterra, il turista non ha un regolamento approvato si rischiano profili di illecito amministrativo perchè non esisterebbe un atto che autorizzi al prelievo sul biglietto e il trasferimento nelle casse comunali.

Una girandola di interpretazioni che potrebbe trovare soluzione dopo la riunione dell'Ancim ma rimane forte la spaccatura fra i sindaci e al momento appare improbabile un riavvicinamento. Domani quindi entrerà in vigore una legge che nessuno sa come applicare, verrà effettuato un prelievo sulla cui legittimità ci sono dubbi e sul cui utilizzo le amministrazioni si accapigliano.

Il 2016 elbano si apre radioso al futuro.

Luca Lunedì
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