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sabato 24 giugno 2017

Attualità lunedì 23 gennaio 2017 ore 17:39

Nessun comune elbano fra i virtuosi dell'ambiente

I dati regionali sulla raccolta differenziata nel 2015 vedono esclusa l'Elba dai comuni che hanno raggiunto la soglia del 65%

PORTOFERRAIO — La Regione Toscana ha pubblicato i dati relativi alla certificazione delle raccolte differenziate riferiti al 2015. Se a livello regionale si conferma il trend positivo degli ultimi anni con la percentuale che si attesta al 49,76% con un incremento di 2 punti rispetto all'anno precedente, nessun comune elbano compare nella classifica dei migliori.

Il risultato migliore in termini di efficienza della raccolta differenziata è stato quello dell'ATO Toscana Centro (Città Metropolitana di Firenze e province di Pistoia e Prato) con il 57,38% e con un aumento di 1,9 punti rispetto al 2014, segue l'ATO Toscana Costa (province di Livorno - esclusi i comuni della Val di Cornia - Lucca, Massa e Pisa) con il 52,58% che ha registrato però il tasso di crescita più alto rispetto al 2014, pari a +3,7 punti. 

L'ATO Toscana Sud (province di Arezzo, Grosseto, Siena e comuni livornesi della Val di Cornia) si attesta al 38,90% con un lieve aumento rispetto al 2014 (+0,1 punti). Nessuno degli ATO ha superato l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata, stabilito dalla norma nazionale per il 2012.

Il dato elbano potrebbe tuttavia riprendersi e testimoniare un 2016 virtuoso sotto il profilo ambientale. Nel luglio scorso infatti Esa rese note le percentuali relative al primo semestre e il report aziendale faceva notare un incremento del 4,78% passando da un +41,11% a un +45,88%. Il Comune più attento fu Marciana Marina che passava dal 61,93% al 65,36%, in assoluto la percentuale più alta dell'isola.

Lo slittamento della pubblicazione dei dati rispetto agli anni passati è dovuto all'emanazione delle nuove linee guida nazionali, pubblicate soltanto a fine giugno. La necessità emersa in sede di Conferenza interregionale di richiedere al Ministero chiarimenti interpretativi ed integrazioni in merito alla loro applicazione ha determinato la scelta di rinviarla ai dati 2016, in attesa dei chiarimenti necessari.

"Il dato 2015 - ha commentato l'assessore all'ambiente Federica Fratoni - conferma che la raccolta differenziata in Toscana continua ad aumentare, sfiorando il 50%. Vuol dire che la strada intrapresa è quella giusta

Sono molti i comuni che hanno superato l'obiettivo del 65% e a livello di ambito Centro e Costa continuano a registrare risultati più che apprezzabili anche grazie al contributo della Regione che negli ultimi anni ha supportato la realizzazione di numerosi progetti per migliorare i servizi di raccolta differenziata. Tra i comuni con le migliori performance vorrei citare i più popolosi: Empoli e Lucca. Quindi andiamo avanti nel perseguire gli indirizzi dettati dal piano regionale"

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