QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 19°24° 
Domani 22°25° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
martedì 27 settembre 2016

Politica martedì 09 febbraio 2016 ore 12:02

"Le accuse della Regione sono infondate"

Giampiero Sammuri, presidente del PNAT, risponde alle critiche ricevute dal consiglio regionale: "Sbagliano nel merito e nel comportamento"

PORTOFERRAIO — "In molti anni che ho rapporti con gli enti non ho mai visto una cosa del genere". A parlare è Giampiero Sammuri, presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano e di Federparchi nazionale. Nel mirino c'è il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani che ha accolto le critiche di Confesercenti e Agat circa il bando per la formazione delle guide ambientali "senza prima chiedere chiarimenti a noi", secondo Sammuri.

"Mi ha molto stupito il comportamento del consiglio regionale - spiega Sammuri - se avevano dei dubbi potevano benissimo contattarci prima di prendere posizione e avremmo spiegato come stanno le cose. Il buon rapporto fra enti funziona così, in molti anni non mi era mai capitata una cosa del genere".

Sammuri rivela di aver scritto una lettera proprio a Giani lamentando l'irritualità del comportamento, poi entrando nel merito spiega: "Non capisco le critiche, non hanno fondamento. La legge regionale prevede che la Regione possa formare le guide escursionistiche ambientali e la legge nazionale dà ai Parchi la possibilità di rilasciare la qualifica di guida del Parco. Le due cose non si escludono e c'è chi ha ambedue le qualifiche".

"Per assurdo - spiega ancora il presidente del Pnat - dopo la legge del 2013 sulla liberalizzazione delle professioni chi accompagna dei turisti all'interno di un Parco potrebbe benissimo non avere nessuna delle due. Purtroppo dico. Se poi si pensa all'utilizzo, la possibilità di fare da guida dentro il Parco non è esclusiva delle guide formate dal Parco stesso ma lo possono fare anche le guide formate dalla Regione. Quindi non comprendo proprio dove stia il problema".

Altra accusa mossa al bando che dovrà formare 50 guide del Parco è la location scelta che si trova a Sabaudia, nel Lazio: "Ci siamo affidati a una società di formazione esterna e come noi hanno fatto i parchi dell'Aspromonte, dell'Appennino Lucano e del Pollino. Tutti hanno fatto formare le guide nello stesso posto e non c'è stato nessun problema, anzi le guide testimoniano che quella settimana di ritiro sia stata un grande esperienza".

"Se l'avessimo fatta fare all'Elba sarebbe stato un vantaggio solo per le guide elbane mentre già per chi sta al Giglio o in altri posti sarebbe stato più scomodo. La ritengo davvero una polemica senza fondamento".

Ora la palla passa alla Regione per ricucire lo strappo istituzionale: "Se alla Regione il nostro parere fosse interessato - conclude Sammuri - ce lo avrebbero chiesto. Spero che Giani risponda alla mia lettera". 

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata

Tag