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giovedì 25 agosto 2016

Politica venerdì 19 febbraio 2016 ore 16:01

La Fondazione scrive a Onorato

Il presidente della commissione trasporti Alberto Nannoni scrive all'armatore per ricucire i rapporti dopo il convegno sui trasporti marittimi

PORTOFERRAIO — E' un ramoscello d'ulivo quello che Alberto Nannoni, presidente della commissione trasporti della Fondazione Isola d’Elba tende all'armatore Achille Onorato dopo il convegno sui collegamenti marittimi che lasciò acque agitate fra la fondazione e il patron di Moby.

Onorato infatti accusò la Fondazione di avergli teso un'imboscata scegliendo un panel di ospiti ostili e non mancando di far notare come alcuni membri della Fondazione avessero quote della compagnia concorrente Blunavy.

"G,mo Onorato - si legge nel testo della lettera - sono ripresi in questi giorni i lavori della nostra Commissione ed abbiamo avuto modo, nella nostra prima riunione del 2016, di condividere la sua cortese lettera del 15 dicembre scorso.

L'occasione ci è gradita per confermarle l'assoluta assenza di secondi fini nell'organizzare il Convegno "E la nave va..." che aveva l'obiettivo di far dialogare soggetti privati e istituzionali su un tema di grande importanza per l'Isola e per i suoi abitanti: quello della continuità territoriale e del costo dei trasporti, sia aerei che marittimi, che pesano certamente sui budget, sia dei privati che delle imprese.

Abbiamo dato ampio spazio agli interventi ed alle repliche e lei stesso ha orientato il taglio del confronto, avendo avuto la parola per primo, entrando subito nel merito della "concorrenza". 

L'importanza ed il ruolo, della Navarma prima e della Moby e della Toremar in epoche più recenti, è stato ampiamente riconosciuto. I problemi legati alla gestione del mercato fra imprese concorrenti è però un fatto assolutamente privato e deve trovare soluzioni nei luoghi deputati. Un convegno può solo servire a far sedere a uno stesso tavolo soggetti diversi con pari dignità per uno scambio, ci auguriamo, proficuo e foriero di idee costruttive. Siamo certi che l'incontro, seppur animato, ha sollevato una serie di questioni alle quali gli stakeholders presenti al convegno vorranno dare soluzioni, puntando tutti allo sviluppo economico e sociale dell'Elba.

La nostra Commissione, come le altre, lavora in autonomia rispetto al Consiglio Direttivo ed è composta per la maggioranza da liberi cittadini, alcuni neppure elbani, che credono e perseguono gli scopi della Fondazione. Per approfondire alcune tematiche e ampliare le nostre competenze abbiamo incontrato esponenti del settore e, in quest'ottica, ci farebbe piacere incontrarla per presentarci e scambiarci opinioni sul futuro dell'Isola.

Il trasporto in senso lato - comprendendo anche il trasporto terrestre, il TPL, i parcheggi, le infrastrutture, etc. - è certamente una leva fondamentale per lo sviluppo "sostenibile" del turismo e dell'economia elbana in genere. Ci troviamo quindi a focalizzare l'attenzione della Commissione, dei soci, dei nostri interlocutori, su alcuni temi specifici quali l'aeroporto, l'approvigionamento idrico, i servizi di trasporto terrestre, la portualità sia commerciale che turistica, la riqualificazione degli waterfront, ed altri ancora.

Su alcuni di questi temi svilupperemo iniziative, scevri da qualsiasi interesse di parte o da conflitti, ai quali sarò gradita la sua partecipazione".

La commissione si è poi riunita per decidere quali saranno i nuovi campi di studio per il 2016: "Il primo dei temi sui quali si sta impegnando l’intera commissione è quello dell'approvvigionamento idrico dell'Elba, problema scottante soprattutto nella stagione estiva, ma non solo. L’approvigionamento tuttora dipendente da un vetusto collegamento sottomarino con la Val di Cornia che potrebbe risultare insufficiente e diseconomico, oltre che poco sicuro in caso di incidenti. 

Negli anni sono state proposte soluzioni, alcune interessanti ed efficaci, che non sono state portate avanti come meritavano. Il tema, con le possibili soluzioni, sarà affrontato da esperti del settore in un convegno che si terrà a Portoferraio in primavera. 

La Commissione inoltre ritiene opportuno seguire gli sviluppi del tema della continuità territoriale sia marittima che aerea, approfondendo anche l’aspetto infrastrutturale, inerente quindi la portualità e l’aeroporto. Oltre al miglioramento dei servizi per i residenti, i porti e l’aeroporto sono infrastrutture indispensabili per migliorare e implementare l’accoglienza turistica.

Altro tema, oggetto di studio, sarà quello della formazione nell’ambito delle professioni del mare con l’obiettivo di dare nuovi stimoli ed opportunità ai giovani elbani che intendono avvicinarsi a questo ricco e stimolante settore occupazionale".

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