QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 14° 
Domani 10° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
martedì 21 novembre 2017

Attualità sabato 15 luglio 2017 ore 08:00

Incendio Volterraio causato dai lavori al sentiero

Uno dei luoghi da dove potrebbe essere partito il fuoco

I Carabinieri Forestali: "All'origine delle fiamme imprudenza e sottovalutazione del pericolo". I responsabili denunciati per incendio colposo

PORTOFERRAIO — Era in realtà il  secondo incendio boschivo della stagione quello  scoppiato all'Elba intorno alle ore 16:00 nel Comune di Portoferraio alla Strada Provinciale n.32 nei pressi del sentiero che conduce al Castello del Volterraio all'interno del Parco Nazionale. Grazie all'efficiente sistema antincendio boschivo regionale  - fanno sapere i Carabinieri Forestali elbani - le fiamme sono state circoscritte intorno alle ore 18:00. L'incendio  ha danneggiato circa 1 ettaro di macchia e sono finite intorno alle 22.30 le operazioni di bonifica.

Sono intervenuti i Vigili del Fuoco, gli Operai dell'Unione Comuni Montana Colline Metallifere, i Volontari dell'Associazione Cavese, della Misericordia di Porto Azzurro, dell'Anpas di Capoliveri e dell' elicottero regionale di stanza all'Aeroporto La Pila. Le forze dell'ordine (Carabinieri e Polizia Municipale) hanno assicurato la sicurezza pubblica e l'interdizione dell'area e il Comune ha fornito la necessaria assistenza logistica.

Le cause dell'incendio sarebbero da imputare ai lavori in corso intorno al Castello del Volterraio. Le indagini dei Carabinieri Forestali hanno infatti permesso di risalire agli autori di quello che loro stessi considerano uno "sconsiderato gesto":  all'origine del divampare delle fiamme ci sono imprudenza e sottovalutazione del pericolo in relazione allo stato della vegetazione e delle condizioni meteo favorenti lo sviluppo dell'incendio.

L'utilizzo di attrezzature con relative azioni a rischio sviluppo incendi ha causato l'innesco del fuoco tra i cespugli del sentiero;  alimentate da una brezza di maestrale, le fiamme si sono  subito propagate al bosco distruggendo più di un ettaro di preziosa macchia mediterranea.
"Si ricorda a tutti per l'ennesima volta - sottolinea la nota dei Carabinieri Forestali -  il divieto assoluto di accensione fuochi e di azioni a rischio incendi quali l'uso di apparecchi che generino fiamma libera, nonchè di strumenti o attrezzature che possano produrre scintille o faville".
Per il reato di incendio boschivo colposo, in questo caso aggravato da colpa professionale, verranno segnalati all'Autorità Giudiziaria gli autori diretti e indiretti del gesto che ha causato lo sviluppo dell'incendio boschivo.

Fabio Cecchi
© Riproduzione riservata

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Sport

Attualità

Cronaca