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venerdì 02 dicembre 2016

Politica venerdì 15 gennaio 2016 ore 09:45

"Il sindaco usi i soldi delle tasse per le scuole"

Il capogruppo di minoranza Cosetta Pellegrini critica la gestione dell'emergenza scuole e invita la giunta a stanziare i fondi per le riparazioni

PORTOFERRAIO — "Il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, continua ad intervenire sulle questioni problematiche della città nel solito modo, ormai stucchevole, di rovesciare ogni responsabilità di quanto non riesce a gestire oggi, sugli amministratori che lo hanno preceduto . 

Lo ha fatto anche sulla vicenda della scuola materna di San Giuseppe. Non rispondiamo alle provocazioni, “voi avete fatto poco, noi di più”, ci sono delibere, impegni di spesa e lavori fatti che parlano per noi, mentre per il sindaco Ferrari ci sono tante parole, impegni non mantenuti e conseguenze evidenti". 

Cosetta Pellegrini, capogruppo di minoranza, commenta le ultime vicende legate all'emergenza dell'edilizia scolastica di Portoferraio.

"Quello che vogliamo denunciare è il modo in cui si è affrontata questa ennesima emergenza: la scuola chiama il comune appena avvenuto il crollo dell’intonaco, paragonato dal sindaco come “traccia di una mosca” e “assenza di reale pericolo”. 

La prima preoccupazione dei tecnici intervenuti è stata quella di impedire che venissero pubblicate le foto dei calcinacci che erano caduti nel bagno dei piccoli alunni, minacciando di denunce le preoccupatissime insegnanti che, avevano già subito lo spavento per quello che avevano visto, avevano gestito i bambini per non farli spaventare e affrontato la preoccupazione dei genitori arrivati giustamente molto allarmati a riprendere i piccoli". 

"Nel pomeriggio i genitori contattano i vigili del fuoco - racconta ancora il consigliere comunale - perché non si sono sentiti per nulla rassicurati dall’intervento dei tecnici del comune che avevano in tutti i modi tentato di minimizzare l’accaduto ed avevano visto i calcinacci caduti che erano tutto meno che “tracce di mosca”, anzi una di queste “tracce” pesava circa 700 gr.

Eravamo presenti quando sono arrivati i Vigili del Fuoco e il nostro capogruppo ha telefonato al sindaco, informandolo del fatto che era in corso il sopralluogo dei Vigili del Fuoco, che i genitori erano molto allarmati, e che sarebbe stata utile una sua presenza". 

"Il sindaco, fra le altre cose, ha risposto che avrebbe sicuramente fatto lui stesso una verifica, indossando le scarpe antinfortunistica, per non essere criticato come è accaduto quando ha visionato il terrazzo del Comune sul camion, senza casco. Visto quanto si sta verificando nelle strutture scolastiche - continua Pellegrini - gli suggeriamo, nello spirito di collaborazione che sempre abbiamo cercato di mantenere vivo, ma trovando spesso muri di incomunicabilità, di ripristinare l’organizzazione che avevamo messo in piedi. 

Gli suggeriamo anche di investire sulle scuole attivando gli oneri di urbanizzazione incassati, soldi immediatamente utilizzabili, con i quali ha infatti previsto di finanziare il rifacimento del pontile di Montecristo. Al momento infatti nel piano delle opere pubbliche recentemente approvato insieme al bilancio di previsione 2015, i lavori nelle scuole sono finanziati solo con mutui che devono ancora essere chiesti. Possono poi utilizzare l’enorme avanzo di amministrazione (si vocifera di 4 milioni di euro pagati dai cittadini di Portoferraio e rimasti nelle casse comunali)".

"Apprezziamo - conclude - la dichiarazione di intenti della giunta di avviare “uno screening sugli edifici scolastici di Portoferraio” utilizzando anche “eventuali supporti tecnici esterni”, ma invitiamo il sindaco a rispondere sui lavori nelle scuole dell’Infanzia, oggetto di due nostre interrogazioni e mozioni, una presentata a luglio 2015 e l’altra a dicembre 2015, quest’ultima ancora in attesa di risposta, considerato che nell’ultimo consiglio comunale, quando avremmo dovuto discutere del punto all’ordine del giorno, la maggioranza era scomparsa dall’aula consiliare, insieme al sindaco".

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