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sabato 24 giugno 2017

Attualità martedì 16 maggio 2017 ore 11:00

Cronistoria della sanità elbana

il comitato Elba Sanità fa il punto sulla situazione della sanità elbana dal 2010, anno della grande manifestazione, ad oggi

PORTOFERRAIO — "Ripercorriamo brevemente alcuni passaggi della storia sanitaria di questi ultimi anni. 

Settembre 2010: l’ospedale di Portoferraio stava per essere ridotto ad un piccolo pronto soccorso, il trasferimento in elicottero in continente, in assenza dell’elisuperficie funzionante, avveniva dall’aeroporto di La Pila a Campo nell’Elba. 

Un piccolo gruppo di persone decideva di costituire il Comitato Elba Sanità per dar vita ad un movimento di opinione che avrebbe coinvolto con il tempo tutti i cittadini, altri comitati tra cui Elba Salute, le istituzioni, i sindaci degli otto Comuni dell’Elba. 

Con due manifestazioni che coinvolsero circa 8.000 abitanti, incontri con la popolazione in cui l’Elba ha portato un contributo propositivo, si arrivò all’accordo del 23/11/2012 tra Regione Toscana e sindaci dell’Isola d’Elba che garantiva i principali servizi. 

In questi anni cosa si è ottenuto: servizio di anestesia rianimazione H/24, deroga per il punto nascita (rimane attivo pur avendo 200 parti/anno per la sua particolare collocazione geografica), medicina unità operativa complessa (con primariato), diviso in alta e bassa intensità di cure, dotato di letti monitorizzati, ospedale di comunità, terapia del dolore, cure palliative. 

Ripristinata: ortopedia, come unità operativa semplice. 

Servizi mantenuti: area Materno-Infantile, laboratorio analisi, radiologia, telerefertazione, dialisi-nefrologia, oncologia (Day Hospital), chirurgia, ambulatori specialistici, neuropsichiatria infantile.

Il trasporto per l’emergenza-urgenza è garantito da 2 elicotteri (da Massa e Grosseto), elisuperficie funzionante sul tetto dell'ospedale, trasporto neonatale in emergenza (STEN). 

Nel dicembre 2014 è stata approvata la legge per l’assistenza sanitaria nelle piccole isole. 14 marzo 2015: è presentato il Progetto Sanità Insulare Isola d’Elba firmato da tutti i sindaci elbani. Nel dicembre 2015: approvato il Distretto Insulare Zona Elba (ovvero l’Elba è uno dei 10 distretti dell’Area Vasta Nord Ovest), aventi diritto ad un budget proprio, con un direttore e un sindaco che ci rappresenta e vota), sul distretto c’è il presidio ospedaliero di Portoferraio. 

Approvato dalla giunta regionale l’atto che dà attuazione al progetto per l’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria nelle isole minori: 1,8 milioni di euro per interventi nelle isole Elba e Capraia, Giglio, Giannutri, Mugello. In questo ambito sono compresi: la ristrutturazione del pronto soccorso, l’installazione della nuova camera iperbarica. 

Nei concorsi per medici e infermieri ci saranno liste dedicate all’Elba, i candidati che non accettano la destinazione Elba, saranno esclusi dalla graduatoria. Attualmente abbiamo ottenuto un buon livello nella gestione dell’emergenza-urgenza e in alcune specialità che sono riconosciute sia dall’utenza, sia dalle strutture ospedaliere in continente. 

C’è ancora molto da lavorare per migliorare altri aspetti importanti che sono periodicamente discussi in conferenza dei sindaci a cui partecipano operatori sanitari, sindacati e comitati dando il loro contributo. 

Il nostro obiettivo è un costante miglioramento della sanità elbana, con il contributo di tutti, superando gli ostacoli lungo il percorso". 

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