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domenica 17 dicembre 2017

Attualità giovedì 16 marzo 2017 ore 18:34

Carburante sul molo, tutto da rifare

Il Tar toscano rigetta l'istanza della Barontini Petroli per l'affidamento degli impianti sul molo Gallo, si va verso il gestore unico ma è rischio caos

PORTOFERRAIO — Il Tar toscano riapre la partita dei distributori di carburante sul molo Gallo. Dopo il caos della scorsa stagione estiva quando la diatriba legale fra i gestori degli impianti crearono vere e proprie file di diportisti che, armati di tanica, facevano la spola alla ricerca di combustibile, i giudici fiorentini danno un nuovo giro di carte per una partita dagli esiti ancora incerti.

Nella camera di consiglio che si è tenuta ieri, presieduta dal magistrato Saverio Romano coadiuvato da Luigi Viola e Alessandro Cacciari, il Tar ha respinto il ricorso presentato dalla Barontini Petroli, rappresentata dagli avvocati Marco Turci e Luca Calzolari, contro l’Autorità Portuale di Piombino e le società Edra Oil s.r.l. e Termobit Oil s.r.l.

La Barontini chiedeva l'annullamento della comunicazione dell'Autorità Portuale di Piombino e dell'Elba del 30 gennaio scorso di rigetto della richiesta di conferma della concessione provvisoria rilasciata a Barontini lo scorso 23 giugno 2016 relativa all'impianto che si trova sul Molo Gallo.

Allo stesso modo l'Appe aveva rigettato, il 10 gennaio, le due istanze della società per il mantenimento e l'installazione di un distributore carburante nell'area interessata.

Non solo, ma dal dispositivo dell'ordinanza, pare che proprio la presenza dei distributori al Molo Gallo venga messa in discussione. I giudici fiorentini fanno infatti riferimento ad una recente nota dell'Appe, datata 14 febbraio 2017, nella quale è indicata quale nuova zona demaniale per la futura concessione un'area complessiva di oltre 750 mq, comprensivi di aree destinate a parcheggi pubblici e di una strada pubblica.

Il Tar accoglie poi l'intenzione dell'Appe di affidare i due impianti, uno a servizio dei pescherecci e uno per i diportisti, ad un unico gestore ancora da individuare: "Non appare illegittima la scelta effettuata dall’Autorità Portuale di individuare un unico concessionario e ciò implica l’apertura di un nuovo procedimento".

L'immagine poco edificante delle file ai distributori in piena stagione estiva è ancora vivida nella mente degli amministratori, al punto che per fare luce sulla questione è stato convocato nei prossimi giorni un incontro nella sede elbana della Prefettura al quale parteciperà il Comune, la Capitaneria di Porto e l'Appe, nella speranza di trovare una soluzione in tempo utile per l'arrivo dei turisti.

Luca Lunedì
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