QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 12°13° 
Domani 10°12° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
venerdì 24 febbraio 2017

Attualità giovedì 15 dicembre 2016 ore 16:37

Albergatori: sufficienza risicata alla riforma

Massimo De Ferrari commenta la nuova legge sul turismo approvata dalla Regione: "Poco coraggio sull'aspetto che ci interessava di più"

PORTOFERRAIO — La nuova legge sul turismo varata ieri dal consiglio regionale toscano viene rimandata a settembre (per usare un'espressione vintage) dagli albergatori elbani.

"Poco coraggiosa sul punto che ci interessava di più - commenta il presidente dell'Assoalbergatori Massimo De Ferrari, che poi spiega - erano due le cose che più interessavano l'Elba e una non è stata recepita appieno ma si è fermata poco prima di fare un vero passo avanti".

Il punto in questione è la possibilità, introdotta nella nuova normativa, per gli alberghi di somministrazione di servizi, come la cura del corpo e benessere anche ai non alloggiati, e di vendere ai propri clienti servizi che non costituiscono un pacchetto turistico.

Quello che non è rientrato nel novero e al quale invece guardavano con speranza gli esercenti elbani era la possibilità di includere il costo del trasporto nel pacchetto vacanze, un modo di assorbire la "tassa traghetto" per i turisti diretti sull'isola.

"E' stata una liberalizzazione che si è fermata un attimo prima del punto che, magari per altre località toscane non è importante ma per che per noi poteva far la differenza".

Viene invece giudicato un passo nella direzione giusta la decisione della Regione di regolamentare un mercato, quello immobiliare vacanziero, finora diversificato in mille rivoli regolamentari: "Aspettiamo di vedere come verrà applicata la nuova normativa - continua De Ferrari - ma per adesso pare giusto inquadrare un fenomeno che esiste e dargli una regolamentazione unica".

Nella legge regionale infatti viene introdotta la possibilità di sviluppare Bed & breakfast anche in forma non imprenditoriale con la condizione vincolante che il titolare sia domiciliato e residente nella struttura e vengono riconosciute tipologie di strutture ricettive quali i Marina Resort, i Condhotel ed i Camping Village, superando alcune rigidità che riguardavano i campeggi ed i villaggi turistici, ampliando la possibilità di presenza di strutture tipo bungalow.

Il presidente elbano conclude con una speranza: "Ho letto nel testo della norma che la parte della statistica sulle presenze viene rimandata alle Province quando speravo che fosse regionale. Quello che a noi serve è un quadro delle presenze in tempo reale su tutta la regione così da poter intervenire con scelte di mercato, oggi ci sono gli strumenti tecnologici per avere questo tipo di riscontro".

Il nuovo testo unico, approvato dal consiglio regionale con 25 voti favorevoli, 11 contrari e tre astenuti, sostituisce quella ormai superata del 2000 e regolamenta un comparto che, con 90 milioni di visitatori all'anno vale il 7 per cento del Pil regionale. 

Sul fenomeno degli affitti turistici, la forma imprenditoriale scatta solo per i proprietari di almeno 3 appartamenti, che vedono una rotazione complessiva, computata sulla totalità del patrimonio locato turisticamente, che supera gli 80 contratti anche verbali stipulati durante l’anno. 

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata

SERVIZIO - LA TOSCANA HA UNA NUOVA LEGGE SUL TURISMO
Tag