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domenica 29 maggio 2016

Politica mercoledì 06 gennaio 2016 ore 09:27

Dimissioni a Capoliveri, Baldetti lascia

Gabriele Baldetti lascia il consiglio comunale di Capoliveri in aperta polemica con il sindaco Barbetti: "Cittadini assuefatti a questa politica"

CAPOLIVERI — Il gruppo di minoranza consiliare di Capoliveri, espressione della lista civica Costruiamo il futuro, perde un pezzo. Gabriele Baldetti ha infatti annunciato le dimissioni dal parlamento cittadino. Alla base della scelta c'è l'approvazione da parte della giunta Barbetti del regolamento per la Ztl nel centro storico del paese ma questa pare essere solo l'ultima goccia di una politica giudicata dal consigliere dimissionario "dispotica e poco trasparente".

Baldetti non ci sta più a fare "Il Don Chisciotte contro i mulini a vento" e con la missiva abbandona il consiglio concludendo con un'amara presa di coscienza: "Io continuo a pensare, e ne sono fermamente convinto - scrive Baldetti - che quasi la totalità dei capoliveresi sia assuefatta e che quasi tutti, per motivi personali, per interesse, per tornaconto (e io ne so qualcosa) abbiano scelto di essere governati “a vita” da Barbetti & C".

"In quanto membro della minoranza sono stato chiamato in causa riguardo l’ordinanza che vieta il traffico in tutto il centro storico ai mezzi con peso superiore a 35 q. Cercherò quindi di chiarire alcuni dubbi e soprattutto, come è mia consuetudine, esprimere le mie considerazioni.

Innanzitutto l’emissione dell’ordinanza è stata una sorpresa anche per noi consiglieri di opposizione. Nessuna discussione ha avuto luogo durante i consigli comunali, dove, come da normativa, si discutono solamente i punti all’ordine del giorno. Tutte le altre decisioni, la maggior parte, controverse, opinabili, criticabili vengono deliberate all’interno della Giunta o come in questo caso dal Responsabile Tecnico sollecitato dall’organo politico.

Nello specifico della delibera in oggetto premetto che, regolamentare in qualche modo il traffico nei centri storici e tutelare le onerose opere pubbliche in corso, mi trova d’accordo, ma credo che le modalità con cui si sta operando siano discutibili, dalla comunicazione notificata dai Vigili Urbani ieri in tarda serata per essere messa in atto questa mattina al piano del traffico al mancato coinvolgimento delle parti interessate per trovare un punto d’incontro o una soluzione che non penalizzasse né i cittadini, né gli esercenti, né il nuovo manto stradale.

Personalmente devo ammettere che di fronte a questa ultima decisione della giunta non mi sono meravigliato; ormai tutti noi dovremmo essere abituati alle mosse “improvvisate” e alle “sorprese” dettate e volute da questa dispotica amministrazione. Sono, però, anche consapevole del fatto che il 70% dei cittadini capoliveresi condivide ed approva questo modo di fare politica, quindi, sono sicuro che, anche questa volta, nessuno o pochi si meraviglieranno o vivranno questa decisione come un ulteriore disagio.

A fronte di tutto ciò ribadisco che io continuerò a dichiarare ai quattro venti che questa amministrazione pecca di poca trasparenza, di assenza di partecipazione e di coinvolgimento (dei cittadini e delle associazioni di categoria), che a me le ZTL in un piccolo centro come Capoliveri fanno letteralmente ridere, o meglio, possono avere una ragione di esistere come nella maggior parte dei centri storici del nostro Paese, ma dopo aver trovato il modo, i tempi giusti per non penalizzare coloro che nei centri storici ci vivono e ci lavorano tutto l’anno, che molti abusi e soprusi facciano comodo a molti.

D’altronde cosa possiamo aspettarci in un paese dove la seduta del Consiglio Comunale avente come punto principale “Considerazioni al piano del Regolamento Urbanistico” (con ben 429 osservazioni, riguardanti quindi tutte le famiglie del paese) va completamente deserta e si è svolta senza neanche un esponente delle forze dell’ordine e a porte chiuse? 

Quando in questo paese si risveglieranno gli animi, quando si comincerà a capire che il turismo fatto in una certa maniera a lungo andare non paga, quando le persone avranno il coraggio di parlare, di esporsi in prima persona, forse, io ci sarò. 

Con questa mia lettera annuncio quindi anche le mie dimissioni che provvederò ad ufficializzare al più presto". 

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