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venerdì 30 settembre 2016

Politica venerdì 04 marzo 2016 ore 15:46

Barbetti spara a zero sui colleghi

Il sindaco di Capoliveri demolisce la proposta di Lambardi, Ferrari e Galli sul contributo di sbarco: "Gli elbani li prenderanno a calci in culo"

CAPOLIVERI — "Non posso esimermi dal commentare la proposta pervenuta da parte dei comuni di Campo nell'Elba, Rio Marina e Portoferraio e riguardante il Contributo di Sbarco e tutto quanto ad esso collegato.

In questi lunghi 20 anni che ho ricoperto e ricopro ancora la carica di sindaco ho sempre cercato di mettere da parte le mie idee politiche e soprattutto partitiche per lavorare nell’interesse dei miei concittadini per quanto attiene le decisioni che riguardano il Comune di Capoliveri senza dimenticare che il bene dell’Elba è anche il bene del mio paese.

Il mio obiettivo è sempre stato quello di migliorare la qualità della vita di chi vive su questa isola. E proprio in questa ottica che ben 5 anni fa, come Capoliveri, abbiamo accettato di fare il Comune capofila della Gestione Associata del Turismo: un grande onore ma contemporaneamente un grande onere dato che ci era stato assegnato il compito di risollevare, di concerto con gli altri comuni, il turismo della nostra isola che in 10 anni aveva perso oltre 500.000 presenze.

E siccome la GAT iniziava a funzionare, sta per essere uccisa nella culla da una visione miope e meschina di chi male amministra la cosa pubblica e che ha messo davanti al Bene Comune le ambizioni di visibilità personale.

La proposta presentata è irricevibile per i seguenti motivi:

E’ una proposta politica, suggerita e appoggiata da un preciso partito politico e non è frutto di un tavolo istituzionale. Sorprende che Portoferraio si faccia sfruttare politicamente per obiettivi che niente hanno a che fare con gli interessi dell’Elba. L’epilogo che vedo oggi è l’istituzione della Tassa di Soggiorno, un’idea da sempre sponsorizzata dalla politica di sinistra della costa livornese.

La proposta presenta, per usare un eufemismo, un mix di profili di schizofrenia, di paranoia ma anche di manie di grandezza. Ricordo che nel passato chi è venuto all’Elba per imporre il proprio potere ha poi fatto una brutta fine. Napoleone. Non sono a conoscenza della mente o delle menti che hanno scritto questa follia, ma ritengo che chi ha partecipato alla sua stesura debba andare a scuola di Pubblica Amministrazione, dato che ha tanto, ma tanto da imparare.

Non è accettabile, anzi è una vergogna subire minacce dai firmatari della proposta hanno manifestato l’intenzione che, in caso di mancato accoglimento della loro proposta, istituiranno il contributo esclusivamente a favore dei loro comuni. Minacciano gli altri sindaci, speriamo che non lo facciano anche con coloro che amministrano. 

Comunque non vedo l’ora di vedere gli atti relativi deliberati dai loro consigli.

La cosa più grave è però che la proposta è illegittima e non rispettosa della Legge sotto molteplici profili. Al riguardo faccio presente di aver inviato a diversi organismi istituzionali e governativi ben 9 quesiti che contemplano tutte le sfaccettature legate alle problematiche relative all’Imposta di Sbarco, al Contributo di Sbarco e all’Imposta di Soggiorno.

Una riflessione politica: Campo Elba, Rio Marina e Portoferraio sono in questo momento i comuni peggio amministrati dell’Elba, in crisi sia con gli eletti, sia con i cittadini che sono completamente scontenti del loro operato. 

Comuni guidati da sindaci al primo mandato e inesperti. Lor signori non possono far pagare a tutta l’Elba difficoltà politico amministrative che incontrano a governare i loro comuni alzando la bandiera della visibilità e del campanilismo. 

Mi permetto di ricordare che non c’è cosa peggiore di propagandare l’effimero e che, se continuano su questa strada, gli elbani tutti li rincorreranno per prenderli a calci nel culo. Oppure aspetteranno la prossima tornata elettorale, magari sperando che sia anticipata.

Concludo dicendo che anche alla luce di quanto sopra non parteciperò alla riunione indetta sull’argomento".

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