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mercoledì 22 febbraio 2017

Politica martedì 22 novembre 2016 ore 13:46

"A rischio i finanziamenti per il canile"

Allarme dell'associazione Animal Project, la donazione della fondazione tedesca sarebbe a rischio ma al Comune non è arrivato nulla

CAPOLIVERI — Sarebbero a rischio estinzione i finanziamenti promessi dalla fondazione tedesca Bastet Stiftung Hamburg per la realizzazione del canile comprensoriale.

E' quanto si legge in una lettera denuncia dell'associazione Animal Project secondo cui il 10 gennaio 2017 scadrà l’ultimatum che la Fondazione ha dato al Comune di Capoliveri e agli altri Comuni elbani per la firma della convenzione propedeutica all’erogazione di un finanziamento di 600mila euro per la costruzione del canile comprensoriale e di un gattile.

"Entro quella data i Comuni - spiega l'associazione - dovrebbero deliberare per l’inserimento della realizzazione e gestione della struttura nell’ambito della Gestione Associata del Turismo ed approvare una bozza di Convenzione per regolare i rapporti con la Fondazione.

Parliamo di ultimatum perché esattamente di questo si tratta: dopo oltre un anno di incontri e di impegni verbali, la Presidente della Fondazione, Ester Haindl, allo scadere del 10 gennaio, in caso di mancato riscontro da parte delle amministrazioni, abbandonerà il suo proposito di finanziare questo progetto".

"La situazione è davvero paradossale - continuano i volontari - è la Fondazione a dover sollecitare i Comuni elbani i quali, invece di cogliere l’occasione al volo, si fanno quasi pregare per trovare e formalizzare un accordo che li metterebbe finalmente in regola rispetto ad un obbligo di legge e sanerebbe una mancanza inqualificabile e indecente.

Tra l’altro, dopo che i nostri amministratori hanno fatto svanire il finanziamento della Regione dell’ormai lontano 2005, si tratta di una occasione unica ed irripetibile".

Un ultimatum che, tuttavia, non risulta agli atti del Comune capofila della Gestione Associata. Da noi interrogato in merito, il sindaco Ruggero Barbetti, dimissionario dalla carica di presidente della Gat ma colui che ha tenuto le fila del progetto finora, dichiara: "A ieri sera all'ufficio protocollo del Comune non è arrivata nessuna documentazione ufficiale in merito.

Controlleremo se la data corrisponde a verità, nel frattempo già il prossimo 1 dicembre è in calendario una riunione della Gestione Associata che servirà, fra le altre cose, a portare avanti al convenzione per il canile che dovrà poi passare nei rispettivi consigli comunali".

All’indomani della conferenza dei sindaci del 6 ottobre era finalmente arrivato, infatti, l’annuncio della decisione di allargare la Gestione Associata del Turismo alla realizzazione del canile comprensoriale e al pronto soccorso veterinario.

"E’ comprensibile l’interesse dei nostri amministratori per la GAT - replicano da Animal Project - considerato che nei soli mesi di giugno-settembre 2016 il contributo di sbarco ha garantito entrate per circa 1.150.000 euro, un fiume di denaro pubblico sulla cui gestione peraltro si è aperto un altro legittimo dibattito.

Il nostro timore è che i sindaci, impegnati nella discussione politica sul futuro della Gestione Associata, perdano di vista l’importante scadenza del 10 gennaio e lascino passare l’ultimo treno per il finanziamento e la costruzione del canile comprensoriale. Tra l’altro, il finanziamento di 600mila euro coprirebbe interamente le spese per la realizzazione della struttura senza intaccare in alcun modo gli incassi della tassa di sbarco.

Ci auguriamo dunque che almeno questa volta la politica sia in grado di assumere decisioni consapevoli e responsabili, riuscendo anche ad approfittare della buona sorte".

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