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domenica 17 dicembre 2017

Attualità martedì 27 dicembre 2016 ore 11:07

Punti Blu, balneari sul piede di guerra

Il Comune sta valutando il blocco delle concessioni per i punti blu per quanto riguarda la prossima estate, concessionari infuriati

CAMPO NELL'ELBA — La prossima potrebbe essere la prima estate da diversi anni senza punti blu sulle spiagge campesi. L'amministrazione comunale sta infatti valutando il blocco delle concessioni per la stagione 2017.

E' quanto emerge da una riunione che si è tenuta in municipio poco prima di Natale durante la quale il commissario prefettizio Salvatore Parascandola ha palesato l'intenzione di non rinnovare il bando che assegna le concessioni sul litorale campese e nelle frazioni.

Una presa di posizione che ha fatto infuriare i concessionari che, fino alla scorsa estate, erano titolari del permesso di noleggio per ombrellone e sdraio: "Non è solo un problema nostro - ci racconta uno degli interessati che chiede di mantenere l'anonimato - i punti blu garantiscono la pulizia della spiaggia e la sorveglianza a mare per i bagnanti".

Ovviamente però l'aspetto che sta al centro della questione è quello occupazionale: i 13 punti blu autorizzati lo scorso anno impiegano, fra titolari e personale di sorveglianza, intorno alle 50 persone e proprio questo aspetto potrebbe rappresentare lo spiraglio di una trattativa ancora in corso.

Le parti si sono infatti aggiornate al prossimo 15 gennaio per definire la questione: "Mi sono preso questo breve periodo per una valutazione più approfondita - commenta il commissario prefettizio - capisco che l'aspetto occupazionale sia importante per questo settore, per questo c'è bisogno di una riflessione più attenta".

Per quanto riguarda l'eventuale mancata sorveglianza, Parascandola replica: "Quello sarebbe un aspetto risolvibile con l'apposizione di alcuni cartelli che avvisano i bagnanti che quella in questione è una spiaggia non attrezzata e una certa sorveglianza verrebbe comunque garantita dal personale degli stabilimenti balneari".

"Penso - conclude il commissario - che la spiaggia debba essere liberamente fruibile ma su questo punto una decisione definitiva non è stata ancora presa, entro la prima metà di gennaio definiremo la questione, anche per non andare troppo in là con i tempi, in un caso o in un altro".

Luca Lunedì
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