QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 26°29° 
Domani 24°27° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
lunedì 21 agosto 2017

Politica lunedì 30 gennaio 2017 ore 08:12

"Noi onesti, ci attaccano per cercare visibilità"

Gli ex consiglieri Scotto Di Santolo e Mazzei rispondono al gruppo di Rinascita Campese che li aveva attaccati per il loro appoggio alla ex giunta

CAMPO NELL'ELBA — La politica campese, rianimata dalla discesa in campo del gruppo Punto e a Capo guidata dall'ex sindaco Lambardi, si accende con lo scontro interno a ciò che rimane del gruppo Rinascita Campese, l'altra anima della lista che conquistò la maggioranza nelle scorse elezioni.

Sono infatti Eleonora Scotto Di Santolo e Emanuele Mazzei che, chiamati in causa da un duro attacco diffuso nella giornata di sabato, replicano: "Dopo le nostre dimissioni di questa estate abbiamo volutamente cessato di rispondere ai ripetuti e biechi attacchi dell’ex sindaco Lambardi per non entrare in sterili polemiche, anche perché sapremo esprimere nelle sedi opportune quanto di vero già riportato in un nostro precedente intervento.

Abbiamo però il dovere di difenderci dalle fantasie ed offese gratuite di quel oramai fantomatico gruppo o di quel che rimane, al secolo Rinascita Campese".

I due ex consiglieri dipingono a colori forti gli ex colleghi di centrodestra: "Un insieme di personaggi dal vestito per tutte le stagioni che non hanno più da tempo quella visibilità ed immagine credibile che li possa rendere oggetto di scelta come nuova guida del nostro paese. Infatti, proprio per questi motivi eravamo stati scelti noi in rappresentanza del gruppo".

"Ci spiace - continuano - ma dobbiamo ribattere che molti degli accordi pre elettorali presi con Lambardi non erano di nostra conoscenza, così come non era a conoscenza allo stesso gruppo del Lambardi la nomina del vice sindaco Galli, primo fatto importante. 

Secondo fatto importante, proprio il nostro senso di responsabilità verso i cittadini ci aveva spinto a mantenere in vita la maggioranza anche dopo la revoca dell'incarico al Galli, una vicenda che purtroppo e nostro malgrado ha avuto il suo epilogo dal momento in cui il sindaco ed i suoi colleghi di giunta operavano in completa autonomia e senza condivisione

Prova ne è che lo scorso anno, prima delle dimissioni, abbiamo votato contro delibere di rilevante importanza e che il sindaco si è guardato bene di pubblicizzare".

Scotto Di Santolo e Mazzei poi concludono: "La nostra inesperienza e poca conoscenza della macchina amministrativa è giustificata dalla nostra onestà intellettuale che non può essere confusa con inesistenti manovre esterne".

Tag