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venerdì 15 dicembre 2017

Attualità martedì 27 settembre 2016 ore 11:22

L'Elbaman che ha vinto la gara più importante

Foto di: Simone Baldini via Facebook

Simone Baldini, triathleta disabile sammarinese, ha preso parte alla manifestazione sportiva elbana che si è tenuta lo scorso fine settimana

CAMPO NELL'ELBA — Tagliare quel traguardo non è da tutti, farlo fregandosene dei limiti imposti dalla disabilità, è speciale. Simone Baldini domenica scorsa ha tagliato due traguardi: quello in piazza Dante a Marina di Campo che segnava l'arrivo della gara Elbaman e quello personale che gli ha permesso di alzare ancora l'asticella delle sue prestazioni sportive.

Nato nel 1981 nella provincia nord di Roma, la sua nuova vita comincia il 19 ottobre del 1997 quando un virus, simile a quello influenzale ma molto più potente (ancora oggi sconosciuto) attacca il suo midollo spinale all’altezza della vertebra D10, causandogli un black out neurologico e impedendogli l’uso del corpo dallo stomaco in giù, gambe comprese.

"Diversi anni di durissima riabilitazione - scrive sul suo seguitissimo profilo Facebook - mi consentono di riacquistare l’uso parziale delle gambe e di cominciare a togliermi le mie prime grandi soddisfazioni, come poter correre con una vera moto in pista per ben 3 anni conquistando anche qualche podio nazionale".

Padre di Joele, 9 anni compiuti, oggi vive a San Marino e "mordo la vita con grande tenacia dividendomi tra molti ma bellissimi impegni e tra i miei sport: triathlon, handbike e olympic wheelchair".

Simone ha completato tutte e tre le prove previste dalla gara ottenendo buoni tempi: "Questo Elbaman73 è stato per me un altro limite superato - commenta - un nuoto fatto bene (2000 mt in 34 minuti) e una frazione di corsa non proprio semplice chiusa in 1 h 17') sono state le parentesi di una frazione in bici davvero tanto dura con circa 1300 mt di dislivello in 94 km, ma che ha regalato panorami mozzafiato e discese davvero divertenti dove ho raggiunto gli 80 km/h".

Ma i tempi su gara passano in secondo piano quando per strada trovi una folla ad acclamare il tuo nome, come è successo per tutta la manifestazione sulle strade elbane: "Una grande emozione aver trovato tanti amici in gara e tantissima gente che mi faceva il tifo urlando il mio nome. Da pelle d'oca e sicuramente una fortissima spinta per affrontare le difficoltà della gara".

"Viva lo sport - conclude - le cose semplici ma fatte con passione, la follia".

Baldini ha militato nella nazionale di Handbike e ha collezionato diversi titoli nel triathlon, disputando campionati dedicati ai parathleti.

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata

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